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Finocchiaro e Zanda propongono una mozione bipartisan per ridurre il numero dei parlamentari e abolire il bicameralismo perfetto: "Le riforme si fanno insieme, non a colpi d'ariete".

immagine documento Un’opposizione che sia alternativa di governo e non solo cane da guardia. L’aveva promessa Pier Luigi Bersani la notte della sua elezione a segretario del Partito Democratico. La stanno mettendo nero su bianco la capogruppo al Senato Anna Finocchiaro e il suo vice Luigi Zanda. Porta la loro firma infatti la proposta di legge che pone fine al bicameralismo perfetto e riduce sensibilmente il numero di deputati e senatori.

Il decreto Ronchi, che contiene la norma che obbliga i comuni ad affidare ai privati la gestione degli acquedotti, invade pesantemente le competenze regionali, tanto che già oggi alcune Regioni e Comuni hanno annunciato di volerla impugnare di fronte alla Consulta.

Il quotidiano La Stampa la scorsa settimana ha portato alla luce una realtà terribile che vive nelle viscere della città di Milano: quella degli 'spacciatori d'aborto'.

Nelle stazioni metropolitane ambrosiane si vendono pillole antiulcera (Cytotec) per provocare aborti clandestini, soprattutto tra le straniere, ma non soltanto tra loro.

Un Paese che non investe nei giovani scienziati è un Paese che svende il proprio futuro ( Ignazio Marino. PD )

 

Una situazione molto negativa

 

Almeno la notizia, poi smentita, della presunta bocciatura, nella seduta del 13 nov. al Senato dell’emendamento che prevedeva 80 milioni di € per la Ricerca, per l’assunzione di 4200 nuovi ricercatori, ha avuto il merito di portare in prima pagina la situazione tragica in cui si trova questo importante settore dell’attività scientifica. Finalmente l’opinione pubblica è stata mobilitata ( i mass media ne hanno parlato; due intere pagine sul “Corriere della Sera” del 14 u.s. ) Siamo all’1% del PIL. In classifica europea peggio di noi solo il Portogallo e la Grecia.

Il Governo vara la finanziaria e chiede ai Comuni – gli unici ad avere bilanci in attivo - un ulteriore risparmio di 1 miliardo e 400 milioni di euro. Siamo alla beffa. Perché i Comuni della nostra Regione aspettano ancora i trasferimenti statali per il mancato introito ICI: meno 160 milioni di euro per il 2009 e 60 milioni per l’anno passato. Contro la politica di Pdl e Lega che a parole sono federaliste e a fatti centraliste, il Partito democratico della Lombardia lancia una settimana di mobilitazione, dal 23 novembre. Una campagna in tutta la regione con 10mila manifesti, 50mila cartoline, banchetti nelle piazze e gazebo per chiedere risorse e servizi.

L’acquimmagine documento documentoa non è più di tutti. Da oggi sarà monopolio dei privati, di pochi centri di potere e, con molta probabilità, della criminalità organizzata. L’ultima aberrazione di un governo che non conosce vergogna porta il nome di decreto Ronchi e ha visto la luce questa mattina, anche se di fatto tutto è stato deciso nel pomeriggio di ieri.

 

acqua"La Provincia di Monza e Brianza chieda a Regione Lombardia di ricorrere alla Corte costituzionale contro la privatizzazione della gestione delle risorse idriche, approvata oggi dal centrodestra alla Camera, perché contrasta con la normativa regionale, approvata meno di un anno fa, che affida al pubblico la gestione di un bene fondamentale come l'acqua, garantendo un giusto ruolo ai soggetti privati".

È stato presentato il nuovo libro di Giacomo Scotti "Il bosco dopo il mare", che racconta le vicende dei partigiani italiani in Jugoslavia.

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Interessante iniziativa della Circoscrizione 3, collegata alla presentazione di un libro sull'argomento.

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