- Scritto da Calimero
- Categoria: Opinioni

Dopo la trionfante serata di inaugurazione, con un intero popolo (o quasi) che si appresta a tifare azzurro. Dopo le prime entusiasmanti medaglie azzurre in discesa libera.
E dopo che la scorsa settimana è passata anche da Monza la Fiaccola Olimpica, con i suoi tedofori famosi, il braciere sfavillante, le istituzioni gaudenti e il popolo brianzolo festante.
Bisogna proprio essere un Calimero, uno in cerca rogne, per cercare di “rovinare” almeno un po’ la grande festa!
- Scritto da Claudio Balice Lissoni
- Categoria: Opinioni
0 – Introduzione
Vero simbolo dell'identità culturale brianzola o piatto tipico di Monza per eccellenza il risotto alla monzese, sin dalla sua comparsa su, tavole, banchetti e sagre desta scalpore nell'anima ed esalta le papille gustative di brianzoli incalliti e turisti curiosi. Teodolinda è Regina e lui il Re della città, tanto da guadagnarsi, secoli addietro, una declinazione dialettale dell'ingrediente principe: la “luganega” . Di ricette di questo particolare risotto ne esistono diverse, ognuna con la sua piccola variante. I due ingredienti principali, però, non cambiano e sono la salsiccia e lo zafferano, che però nella ricetta geopolica hanno origini ben lontane dalla pianura della nebbia e, per il secondo, dallo stivale. Il risultato - culunario - è un piatto dal sapore nitido ma delicato; qual'e l'origine culturale degli elementi principali che compongono questo piatto MADE in BRIANZA?
- Scritto da Claudio Balice Lissoni
- Categoria: Opinioni
0 – Cultura e demografia di una potenza imperialista.
Tutte le dittature, anche la più oscena, necessitano di consenso poiché se non si è uniti dentro non si può essere forti fuori.
Dalla prospettiva occidentale ci siamo abituati, per una predisposizione acquisita nel corso della storia, ad osservare le altre civiltà con un piglio solipsistico, ribadito, nel caso iraniano con un riferimento calvinista, ovvero, interpretando i loro momenti di ribellione come un grido di aiuto ed una richiesta di "istruzioni" per arrivare ad una piena esistenza all'occidentale. Si è sviluppata in noi la convinzione di essere il fine ultimo dell'esistenza.
- Scritto da Maurizio Montanari
- Categoria: Opinioni

Incontro sul referendum costituzionale organizzato il 24 gennaio 2026 dall’Associazione Culturale San Fruttuoso, con il confronto tra il Giudice Andrea Guadagnino per il comitato del NO e l'Avvocato Roberta Crespi per il comitato del SÌ. Moderatore Massimo Arosio della ACSF (Associazione Culturale San Fruttuoso).
Questo articolo è stato scritto da un cittadino senza specifiche competenze giuridiche che ha cercato di riportare il più fedelmente possibile quanto illustrato dai due relatori.
- Scritto da Claudio Balice Lissoni
- Categoria: Opinioni
0 – Da economia industriale ad economia di guerra
Lo zaintenwendee europeo è iniziato a trazione tedesca, quando nel 2020, l'allora Cancelliere Sholtz, annunciò l'avvio del percorso che lo Stato teutonico si stava apprestando ad intraprendere: tale volontà fu allora supportata dalla concretizzazione dei preparativi all'invasione dell'Ucraina da parte dell'esercito della Federazione russa; seguitamente all'annuncio germanico arrivò il “cappello europeo” che, attraverso le parole della Presidente della commissione, Ursula Von Der Lyen, diede il via al piano di riarmo europeo declinato e con margini decisionali ampi ed indipendenti per ogni membro dell'Unione. Da allora, ciò che sta avvenendo in ogni Paese dell'Unione è apparentemente sconnesso rispetto agli altri ed indipendente sul piano decisionale ed attuativo.
- Scritto da Claudio Balice Lissoni
- Categoria: Opinioni
0 – Guerra & Pace: la dicotomia USA – EUROPA
Come si può teorizzare sintesi ed antitesi dell’esistenza umana? Quali definizioni troviamo in natura per descrivere lo stare assieme tra gli esseri viventi? Quali legami incentivano e limitano la naturalità dello spirito di sopravvivenza intrinseco nella natura animale che giace in ognuno di noi?
Bastano due parole: guerra e pace.
- Scritto da Alessandro Lentini
- Categoria: Opinioni

Si fanno chiamare giuristi, gli uomini del regime. Dovrebbero quindi interpretare la legge coranica. Ora, in quale passaggio del Corano è considerato lecito uccidere a sangue freddo giovani innocenti?
Si fanno chiamare protettori della legge, ma quale sincero protettore della legge ordinerebbe il massacro di migliaia dei propri concittadini sotto i colpi delle mitragliatrici? Quale giudice servitore del diritto ordinerebbe processi lampo per far marcire in carcere manifestanti che hanno provato a combattere un sistema corrotto e ingiusto, per poi farli torturare e impiccare con l’infamante accusa di essere nemici di Dio?
Dal mito alla realtà passando per le Termopili: la guerra russo ucraina in un revange greco persiano
- Scritto da Claudio Balice Lissoni
- Categoria: Opinioni
L'oracolo e l'offesa
“Le parole dell'oracolo suonano da monito, una profezia: Sparta brucerà, tutta la Grecia brucerà.
Il fuoco persiano ridurrà Atene in cenere, perché Atene è un cumulo di terra e legna. Restano soltanto un gruppo di ateniesi ed un pugno di navi di legno. Restano soltanto gli ateniesi ed un’onda di marea del sangue degli eroi spartani.
Fu il nemico a forgiare la nostra liberà con il fuoco della guerra, fu re Dario, 10 anni fa a tentare di prendersi la nostra terra. Fu 10 anni fa che questa guerra iniziò come tutte le guerre: da un'offesa.
- Scritto da Claudio Balice Lissoni
- Categoria: Opinioni
0 – Comunicazione n°0: Magna carta
La Magna Carta venne concepita nel 1215 a.C. come un tentativo di raggiungere la pace tra la monarchia inglese e le fazioni ribelli dei baroni del regno. A quel tempo l'Inghilterra era governata da re Giovanni, il terzo monarca della casa dei Plantageneti, e nonostante il regno godesse di un sistema amministrativo robusto, la natura e le prerogative della dinastia dei plantageneti apparivano mal definite e incerte. Essi governarono sulla base principio della vis et voluntas (o "forza e volontà"), in virtù del quale i regnanti disponevano del potere esecutivo e arbitrario poiché ritenuti al di sopra della legge.
- Scritto da Chiara Spinnato
- Categoria: Opinioni
Martedì sera, ore 20:15.
Sono sul divano col mio cane Peter a guardare la mia serie preferita, è stata una giornata di merda, non vedevo l’ora che arrivasse questo momento: vorrei che la vita si bloccasse così, sul mio divano a guardare "The Offer" dimenticandomi di tutto.
E invece no. Perché ho promesso a mia mamma e a mia figlia Emma che sarei andata con loro all'incontro di "Letture in circolo" che nonna Patti organizza con i suoi amici del PD di Monza in una libreria di S.Biagio.
