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Intervento dal Consiglio Comunale del 14 luglio 2025
Sono sicura che tutti voi, indipendentemente dalla parte politica che rappresentate in questo Consiglio, vorrete convenire con me sulla gravità di quanto scritto domenica su un noto giornale nazionale. Infatti, senza nessun elemento di riscontro, è stato attaccato il Partito Democratico e, in particolare, il Circolo di cui sono orgogliosamente segretaria perché, a detta della giornalista, ospiterebbe iniziative che attaccano le forze dell’ordine.
Questa notizia è del tutto priva di fondamento.
Non esiste alcuna iniziativa ospitata dal PD di questo tipo ed era facile verificarlo prima di scrivere l’articolo, leggendo semplicemente il volantino che annuncia le attività del FOA Boccaccio per il mese di luglio. Come già ribadito rispetto a un altro articolo sbagliato sempre dello stesso giornale, il PD è ospite pagante – come molte altre realtà – degli spazi del Circolo Libertà. Lì si tengono anche feste private, corsi di tango, corsi di chitarra, e c’è la sede di un sindacato. È come dire che quelli che vengono a ballare il tango al circolino sono automaticamente iscritti al PD o che il PD organizza corsi di tango.
Quale sia il nostro rapporto con le forze dell’ordine non ha bisogno di chiarimenti. Siamo una forza di governo che a tutti i livelli ha lavorato con chi ogni giorno rischia la vita per garantire la sicurezza delle persone dimostrando sempre lealtà, sostegno, riconoscimento.
È inaccettabile questa campagna contro di noi ed è preoccupante che insieme un giornale nazionale, un rappresentante delle forze dell’ordine e un sottosegretario del governo con un delicato ruolo al Ministero che dovrebbe, tra le altre cose, garantire tutte le forze politiche ci attacchino sulla base di notizie non vere.
Dove accade che il governo, la stampa e le forze di sicurezza attacchino il principale partito di opposizione? Avviene solo nei regimi antidemocratici. Io credo che nessuno qui possa accettare che questo accada.
L’iniziativa da cui tutto questo prende spunto è la presentazione di un libro da parte del FOA Boccaccio. Noi, come Partito Democratico, abbiamo spesso idee diverse dal Boccaccio e siamo stati spesso oggetto di loro attacchi politici. Tuttavia, crediamo che in questa città, come ovunque, le idee non vadano perseguitate.
Come nel caso dei maranza, bisognerebbe capire cosa c’è scritto nel libro. Io di solito ho l’abitudine di leggerli i libri, e non fermarmi al titolo come faceva invece un ex Ministro della Cultura.
Dobbiamo fare tutti uno sforzo per smetterla con la violenza verbale e i conflitti inutili e campati per aria che allontanano solo le persone da una Politica che diventa esclusivamente scontro e delegittimazione dell’avversario.
In questo tempo difficile di guerre e sofferenze, di difficoltà economiche per tanti, la Politica, se vuole avere un senso, dovrebbe provare ad aiutare le persone e a risolvere i loro problemi, invece che inventarsi polemiche sul nulla che screditano il lavoro di tanti e di tante.

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