
La Giunta ha approvato il bilancio comunale per il 2026, ora sottoposto alla discussione in Consiglio. Una manovra da 351 milioni e 79 mila euro che include stanziamenti per istruzione, welfare, mobilità, patrimonio pubblico e molti altri temi essenziali per Monza.
Avere presentato il bilancio entro il 2025 consentirà agli uffici di lavorare a pieno ritmo già a partire dall’inizio del nuovo anno. Si tratta, spiega il Sindaco Paolo Pilotto, di “una prova di responsabilità per garantire continuità soprattutto rispetto alle numerose opere pubbliche e cantieri aperti negli ultimi anni a Monza.”
Spese e risorse per la città
Le spese correnti per il 2026 ammontano a 155 milioni di euro. Si registra dunque un incremento di 4 milioni di euro rispetto al 2025.
Tra le principali voci di spesa si annoverano:
- 38,1 milioni di euro per politiche sociali e diritti
- 16 milioni di euro per educazione e istruzione
- 9,7 milioni di euro per mobilità e sicurezza stradale
- 6,2 milioni di euro per Polizia Locale e sicurezza
- 3,3 milioni di euro per sport e partecipazione
Vengono invece stanziati 38,2 milioni di euro per adeguamenti contrattuali del CCNL (Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro) e misure di welfare destinati ai dipendenti comunali.
Tariffe invariate ed esenzione IRPEF
Un aspetto importante è la decisione da parte dell’Amministrazione di non aumentare la pressione fiscale e i costi dei servizi per i monzesi. Come sottolinea il Vicesindaco e Assessore al Bilancio Egidio Longoni, “quest’anno il Comune sceglie di farsi carico di tutti i rialzi dei prezzi al consumo e applica ai cittadini le medesime aliquote del 2025: nessuna tariffa sarà toccata.”
Viene altresì confermata l’esenzione totale dell’addizionale IRPEF per i contribuenti con un reddito fino a 15 mila euro. La soglia – attestatasi a 12 mila euro fino al 2024 – era stata portata a 15 mila lo scorso anno, ricollegandosi a quanto previsto dal programma di mandato.
Azioni di equilibrio
Per fronteggiare le necessità emerse nella predisposizione del bilancio senza intaccare i costi per i cittadini, sono state messe in campo diverse azioni di equilibrio:
- La chiusura dei finanziamenti PNRR al 31 marzo 2026 e la riduzione del fondo pluriennale vincolato
- L’utilizzo degli oneri
- La valorizzazione del patrimonio immobiliare
- Azioni incisive di recupero crediti e di contrasto all’evasione
- La riduzione del debito sui mutui
- Le alienazioni patrimoniali
- L’introduzione di PagoPA e app IO in affiancamento a F24 come metodi per il pagamento della TARI
- L’individuazione di ulteriori spazi nei cimiteri
- La digitalizzazione delle pratiche di archivio della banca dati IMU 2021-2023
- L’accordo con AMCO (Asset Management Company) per la riscossione coattiva
Grandi appalti e Trasporto Pubblico Locale
In totale, sono destinati ai grandi appalti circa 15 milioni di euro. Si citano il project dell’illuminazione pubblica (2 milioni di euro), il global del verde (2,2 milioni di euro), la nuova convenzione delle scuole paritarie cittadine (2,1 milioni di euro), i servizi cloud (800 mila euro) e di smart city (500 mila euro), i nuovi appalti dei cimiteri (1 milione di euro) e delle mense scolastiche (7 milioni di euro).
Per quanto riguarda il Trasporto Pubblico Locale, vengono stanziate le risorse necessarie per confermare la circolare Z213, la linea su gomma recentemente introdotta che offre un collegamento con la zona della Casa Circondariale. Parallelamente, si lavorerà ad ampliamenti delle fasce orarie nei giorni feriali e opzioni di rimodulazione in quelli festivi.
Investimenti sul patrimonio pubblico
Sul fronte degli investimenti, lo stanziamento complessivo è pari a 75,6 milioni di euro, di cui 57,6 milioni previsti nel Piano Triennale delle Opere Pubbliche. Nel 2026 vedranno la luce 37 tra progetti e cantieri volti a rendere la nostra città più viva e vivibile sotto numerosi aspetti.
Nello specifico, sono in programma lavori di riqualificazione nei Boschetti Reali, negli alloggi comunali (inclusi quelli sfitti e le azioni di efficientamento energetico PNRR ESCo), in alcuni sottopassi, al Cimitero Urbano (rimozione delle barriere architettoniche) e su tre ponti sul Lambro. Partiranno i progetti per il sovrappasso ciclopedonale di Viale Libertà-Stucchi-Industrie, il nuovo archivio comunale e il primo lotto dei parcheggi interrati San Gerardo e IV Novembre. Inizieranno i primi interventi sull’ex Macello, nell’area della tettoia cavalli.
Sono previsti lavori anche su sei infrastrutture culturali e di rilievo sociale (centro sociale di Via Tazzoli, Fondo antico ed ex lavatoio in Via Marsala, centro culturale e museale in Via Zuccoli, teatri Manzoni, Binario 7 e della Musica), nonché su sette scuole e palestre (Cartoccino, De Amicis, Buonarroti, Confalonieri, Bachelet, Zucchi, Tacoli).
Infine, grazie ai benefici finanziari derivanti da quanto stabilito dalla chiusura dell’Accordo di programma sull’area dell’ex caserma IV Novembre, il Comune potrà beneficiare di 9,4 milioni di euro utilizzabili per lavori su palestre, luoghi di cultura e scuole. Nello specifico, i fondi saranno impiegati per il risanamento e la riqualificazione della secondaria di primo grado Confalonieri e della Sala Maddalena, una palestra per la rotellistica e la ristrutturazione della primaria Bachelet.

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