
A ottobre, Monza ha conseguito un importante risultato sul tema delle politiche giovanili. Con “Urban Gen. West-ival inclusivo della generazione e rigenerazione urbana”, il Comune ha ottenuto il terzo posto su 90 proposte nell’ambito del bando regionale “La Lombardia è dei Giovani 2025”. Il progetto, dal valore complessivo di circa 57 mila euro, ha come obiettivo primario coinvolgere e sostenere i ragazzi dell’Associazione culturale Parafrisando e dei gruppi informali Nesso-Sconnesso e Retrobottega Culture nell’ideazione di un festival pensato dai giovani per i giovani.
“Questo riconoscimento regionale”, osserva l’Assessora ai Giovani Andreina Fumagalli, “premia il lavoro di squadra e la capacità di fare rete tra enti, scuole, associazioni e gruppi giovanili. Si tratta di un progetto che mette al centro i giovani come motore di cambiamento e innovazione, creando spazi di ascolto e di sperimentazione condivisa.”
L’iniziativa vede Monza, assieme ai Comuni di Brugherio e Villasanta, come ente capofila, in collaborazione con Cooperativa Sociale Carrobiolo 2000, la Cooperativa Sociale Meta Onlus, AFOL Monza e Brianza e l’Associazione Sulé Onlus. Dal punto di vista dei fondi, il totale di circa 57 mila euro è sostenuto in parte da un finanziamento regionale da 40 mila euro. I 17 mila euro restanti provengono invece da un cofinanziamento del partenariato.
Partendo dalla scorsa esperienza progettuale centrata sulla porzione Est, il “Monza Est-ival”, si vuole arrivare alla formulazione di un festival che possa divenire un appuntamento annuale dedicato ai giovani e ai quartieri della zona ovest della città. L’evento, condiviso e co-creato, avrà una struttura flessibile.
Le attività, i tempi e i luoghi si adatteranno perciò alle scelte dei ragazzi, ma la struttura essenziale consisterà in un insieme coordinato di eventi culturali e socio-ricreativi. Saranno i giovani stessi, affiancati dagli operatori di Sulé Onlus, a occuparsi della progettazione e dell’organizzazione, imparando così a trasformare l’esperienza in competenze utili nel mondo lavorativo.
Tutte le idee e i contributi raccolti nel corso delle attività confluiranno in uno “Speakers’ corner digitale”. Consisterà in uno spazio virtuale aperto alla cittadinanza, dove i ragazzi potranno condividere proposte di miglioramento e rigenerazione urbana.
Tra le iniziative ci sarà anche il laboratorio socio-fotografico Humans of. Pensato per raccontare storie di vita e comunità tramite la fotografia digitale, verrà realizzato in collaborazione con le scuole e in connessione con le azioni educative previste.
Oltre al festival, una seconda linea di intervento inclusa nel progetto è rappresentata dalla terza edizione di “SI-STEM”. Un bando volto a promuovere la parità di accesso e a ridurre il divario di genere nei settori scientifici e tecnologici, con l’assegnazione di 25 borse di studio a ragazze che scelgono percorsi formativi nelle discipline STEM (Science, Technology, Engineering, Mathematics).
Infine, in collaborazione con AFOL MB, il progetto va a consolidare il lavoro di rete dei tre Informagiovani di Monza, Brugherio e Villasanta, allo scopo di ampliare i servizi di orientamento, formazione e inserimento lavorativo. Saranno promossi percorsi educativi per giovani in difficoltà, incontri sull’autoimprenditorialità e sull’uso consapevole delle piattaforme professionali telematiche, attività di gruppo e simulazioni di colloqui di lavoro.
“Monza continua così a investire sulle nuove generazioni”, conclude l’Assessora Fumagalli, “sostenendo la loro voglia di protagonismo e il loro impegno nel costruire comunità più aperte, solidali e partecipative.”

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