Dalla nota stampa uscita ieri dalla sede di Assolombarda, dove si è tenuto un incontro tra i rappresentanti di Apa Confartigianato Monza Brianza, Confcommercio Monza, CGIL, CISL, UIL della Brianza, della Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori, dell’Autodromo Nazionale Monza e del Consorzio Villa Reale e Parco di Monza, è emerso un messaggio chiaro e condiviso: il territorio chiede con forza il prolungamento della M5, una richiesta supportata dai dati sull'affluenza del pubblico sul territorio.
I numeri presentati durante l’incontro evidenziano l’attuale sovraccarico della viabilità e sottolineano l’urgenza di potenziare il trasporto pubblico, per migliorare l’accessibilità, l’attrattività e la sostenibilità del territorio. La linea fino a Monza intercetterebbe oltre 200mila passeggeri al giorno!
«Un’infrastruttura capace non solo di alleggerire il traffico che grava sulla nostra città e sull’intera provincia, ma anche di offrire un mezzo di trasporto moderno, efficace e soprattutto sostenibile per le migliaia di persone che si spostano ogni giorno per motivi di salute, studio, lavoro o turismo» ha dichiarato Matteo Parravicini, presidente della sede di Monza e Brianza di Assolombarda.
Il fronte compatto delle istituzioni e delle realtà sociali e politiche brianzole ha ribadito la necessità di evitare ulteriori ritardi nei tempi amministrativi e nella realizzazione dell’opera, riconoscendo nel prolungamento della M5 un’infrastruttura strategica per il futuro della Brianza e dell’intera area metropolitana.
L’incontro in programma il 26 giugno a Roma, alla presenza del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti e dei rappresentanti degli enti coinvolti, sarà determinante per definire le soluzioni progettuali e le risorse necessarie ad avviare rapidamente i cantieri.

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