
Venerdì 6 giugno si è tenuta una conferenza stampa a cui hanno preso parte l’Assessore al Governo del Territorio, Edilizia Privata e Lavori Pubblici Marco Lamperti e il segretario cittadino del PD Valerio Imperatori. In questo articolo riportiamo quanto discusso sui temi delle opere pubbliche e degli interventi scolastici.
L’aumento degli investimenti per le opere pubbliche
Sotto la Giunta Pilotto, c’è stato un significativo incremento delle risorse stanziate per il programma delle opere pubbliche (POP). Si è passati da circa 18 milioni nel 2021 a oltre 50 milioni nel 2024. Il contestuale aumento della spesa consuntiva indica che i lavori non vengono solo pianificati, ma effettivamente svolti.
Questa positiva tendenza si conferma anche nel 2025, con numerosi progetti in cantiere e un investimento previsionale tra i 20 e i 30 milioni di euro.

La sfida delle prospettive demografiche
La popolazione di Monza risulta in lieve crescita: ogni anno arrivano tra i 500 e i 600 nuovi residenti. Grazie ai flussi migratori, l’età media della città aumenterà più lentamente rispetto alla media nazionale. In particolare, l’ISTAT prevede una stabilità della fascia demografica di età tra gli 0 e i 14 anni.
L’insieme di tali fattori traccia la necessità di investire nella creazione di servizi accessibili, distribuiti e di qualità per la comunità. In particolare, scuole, biblioteche, luoghi di assistenza per senzatetto e aree verdi.
I lavori conclusi, in corso e in programma

Nel corso di questi tre anni di mandato, sono già stati portati a compimento numerosi progetti importanti per la nostra città:
- La riqualificazione dei marciapiedi di Via Buonarroti (nel tratto da Via Rota a Via Foscolo), con il rifacimento completo della pavimentazione in autobloccanti e la sostituzione di alcune alberature, completata nel dicembre 2022.
- L’installazione di una recinzione nei giardinetti di Via Poliziano, una misura che i residenti chiedevano da diversi anni. Finanziata da 27.550 euro da oneri di urbanizzazione non a scomputo, è stata realizzata nel marzo 2023.
- La sistemazione di Piazza Trento e Trieste, svolta nel 2023 con ripristino delle caditoie e delle mattonelle, rimozione dei vecchi lampioni capitozzati e riattivazione dell’illuminazione pubblica, spenta da 8 anni.
- La creazione del Parco Sacconaghi, finanziata da 1 milione e 924 mila euro da oneri di urbanizzazione a scomputo e completata nel luglio 2023. Il grazioso spazio verde è stato realizzato come opera di urbanizzazione prevista dal Piano di Lottizzazione (PL) Aguggiari-Bosisio-Gallarana del 2011. La destinazione a parco è stata però decisa nel 2017, tramite una variante approvata dall’Amministrazione Scanagatti.
- Il restauro delle quattro facciate del Palazzo Comunale, accompagnato dalla ritinteggiatura del porticato, dove è stata anche riattivata l’illuminazione, e la riparazione definitiva del cancello del portone principale. I lavori, finiti nel marzo 2024 e finanziati per 232 mila euro da oneri di urbanizzazione non a scomputo, hanno ripristinato il decoro dopo la transennatura dell’ottobre 2021.
- Gli interventi che hanno reso i Musei Civici pienamente accessibili alle persone diversamente abili, finanziati da fondi PNRR per 340 mila euro e conclusi nel marzo 2024. Oltre a una postazione dedicata all’esperienza virtuale multisensoriale, sono stati creati contenuti audio per non vedenti e video per non udenti, ma anche della segnaletica con pittogrammi e la guida del museo nei linguaggi easy to read e CAA (Comunicazione Aumentativa e Alternativa) per i disabili cognitivi.
- Il rifacimento del tetto e la riqualificazione della struttura del Centro civico di Via Silva, danneggiato durante i nubifragi dell’estate 2023. Finanziati per 120.332 euro da oneri di urbanizzazione non a scomputo e completati nell’ottobre 2024.
- La ristrutturazione dell’asilo notturno di Via Raiberti, dal valore di 200 mila euro, conclusa nel gennaio 2025. L’edificio è stato adeguato alle normative antincendio e i posti letto aumentati da 24 a 36.
- La riqualificazione dei sottopassi pedonali di Corso Milano, definitivamente chiusi e convertiti in aiuole. È stato inoltre sistemato il verde in Largo Mazzini. I lavori, finanziati per 125.400 euro da oneri di urbanizzazione non a scomputo, sono terminati nel marzo 2025.
- La riqualificazione di Piazza D’Annunzio, con pulizia della fontana e dei suoi ugelli, installazione di un accesso con barriere mobili, sistemazione della pavimentazione della piazza e della tettoia del Centro civico. Finanziata per 41 mila euro da oneri di urbanizzazione non a scomputo e finita nel marzo 2025.

Ai progetti conclusi si aggiungono diversi altri attualmente in corso di realizzazione:
- La sistemazione della pavimentazione dei Giardini della Stazione, con ricomposizione delle aree ammalorate riutilizzando i ciottoli storici esistenti, su indicazione della Soprintendenza Belle Arti. Iniziata ad aprile 2025 e finanziata per 36.371 euro da oneri di urbanizzazione non a scomputo. Il termine è previsto per questo luglio.
- Il nuovo chiosco del Parco della Boscherona, una struttura da 38,40 metri quadrati che sostituirà quella distrutta nell’incendio del 2019. Il cantiere, finanziato per 120.400 euro da oneri di urbanizzazione non a scomputo, è partito a giugno 2025 e dovrebbe finire questo settembre.
- La nuova sede di Spazio 37, centro per l’assistenza alle persone senzatetto in Via Borgazzi. Il nuovo edificio ospiterà 24 posti letto (20 maschili, 4 femminili), servizi igienici, docce, un refettorio, una reception, un guardaroba, una lavanderia e spazi dedicati a tutela e orientamento. Nell’area esterna sorgerà un giardino. I lavori, finanziati per 1 milione e 265 mila euro da fondi PNRR, sono iniziati nel novembre 2024, e dovrebbero concludersi nel dicembre 2025.
- Il Parco ex Colombo (Piazzale Virgilio), 6000 metri quadrati in cui sorgeranno aree sport, spazi gioco, un anfiteatro naturale a gradoni e un biolago, ossia un sistema di laminazione che raccoglierà l’acqua piovana, permettendone il riutilizzo per l’irrigazione del verde. L’opera è finanziata per 1.422.411 euro da oneri di urbanizzazione. L’intervento, iniziato nell’ottobre 2024, dovrebbe terminare nel marzo 2026.
- La ristrutturazione completa dell’Ex Corpo Borsa, che verrà restituito alla funzione formativa, con due terzi destinati al Liceo Nanni Valentini e uno ad attività post diploma. I lavori, dal valore di 8 milioni e 800 mila euro (cofinanziati da Regione Lombardia), sono partiti nel luglio 2023 e dovrebbero concludersi nel maggio 2026.
- La ristrutturazione del Teatrino di Cederna, finanziata per più di 1 milione e 200 mila euro da standard monetizzati a scomputo e oneri non a scomputo. La fine del cantiere, aperto nel febbraio 2025, è prevista tra dicembre 2026 e gennaio 2027.

Sono invece in programma o in fase di progettazione:
- La ristrutturazione della Biblioteca Civica di Via Giuliani, con la creazione di nuovi spazi aperti al pubblico, servizi, sale di lettura, un blocco accoglienza e un ascensore. I lavori, dal valore di più di 1 milione e 800 mila euro, inizieranno tra la fine del 2025 e l’inizio del 2026.
- La nuova Biblioteca Cederna, suddivisa in isole tematiche, salottini di lettura, emeroteca e spazio ristoro. Offrirà anche aree per i bambini e i loro accompagnatori, una per gli adolescenti e dei make lab, laboratori dove utenti di tutte le età possono “imparare facendo”. Il cantiere, finanziato per più di 2 milioni e 200 mila euro da oneri di urbanizzazione non a scomputo, dovrebbe partire entro l’autunno del 2025, con una durata prevista di 12 mesi.
- La riqualificazione dell’Ex Lavatoio di Via Agnesi e del Deposito di Via Marsala, nei quali sorgeranno rispettivamente un centro culturale e il Polo del Fondo Antico. La Giunta ha approvato per entrambi i documenti di indirizzo alla progettazione (DIP), con un valore di 1 milione di euro per il primo e di 1 milione e 100 mila euro per il secondo.
- Il superamento delle barriere architettoniche dell’Arengario, dal valore stimato di 700 mila euro e attualmente in fase avanzata di progettazione.
L’impegno per il Cimitero
Un ulteriore aspetto su cui è stata posta attenzione è quello del Cimitero Urbano, con il restauro del Corpo Monumentale e l’approvazione della variante al Piano Regolatore Cimiteriale, la quale prevede alcuni elementi volti a adattare il luogo a una Monza che cambia.
I lavori sullo storico Corpo Monumentale sono stati divisi in due lotti. Il primo, dal valore di 390 mila euro, si è concluso nell’ottobre del 2023. Sono state effettuate la sigillatura e la pulizia delle due facciate lato colonnato, il rifacimento della copertura e il restauro della pietra sommitale e degli intonaci a soffitto della galleria. Mentre il secondo, dal valore di 400 mila euro, partirà entro la fine dell’autunno 2025, e avrà una durata prevista di 3 mesi. Si concentrerà sulle superfici in pietra, sui mosaici e sulla sistemazione del tetto.
Per quanto riguarda le novità introdotte dalla variante del Piano Regolatore, spicca la creazione di un campo per le altre fedi religiose. Attualmente in progettazione per un budget di 800 mila euro, la sua realizzazione dovrebbe iniziare presumibilmente tra la fine del 2025 e l’inizio del 2026. Si sta altresì lavorando per arrivare alla costruzione di una camera del commiato che possa ospitare cerimonie sia laiche sia di altre religioni.
Gli interventi sulle scuole

Come già detto, in una città che vede una stabilità della popolazione infantile e preadolescenziale investire nelle scuole è cruciale. Su questo fronte, sono tanti gli edifici scolastici interessati da interventi:
- Bellani, lavori da 11 milioni di euro per la realizzazione della nuova scuola con 21 aule, spazi per attività musicali, laboratori, aula conferenze e biblioteca diffusa. Demolizioni interne già iniziate, conclusione prevista per la primavera 2027.
- Scuole di San Rocco (Omero, Pertini, Zara e Sauro), opere di riqualificazione energetica, miglioramento sismico e rifunzionalizzazione degli spazi per un totale di 14 milioni e 790 mila euro. Parte del progetto SUS. Avvio lavori tra giugno e ottobre 2025, completamento previsto per luglio 2026 alla Sauro e alla Zara, mentre entro la fine del 2027 alla Omero e alla Pertini.
- Cartoccino, rifacimento del tetto in partenza a giugno 2025, conclusione prevista entro l’anno, con un valore di 400 mila euro. È in progettazione un intervento più ampio sull’intero plesso per un totale di 1,1 milioni di euro.
- Anzani, completato intervento da 800 mila euro per l’efficientamento energetico, con sostituzione infissi e ritinteggiature. In partenza i lavori per il nuovo laboratorio informatico.
- Pianeta Azzurro, appena conclusa la riqualificazione generale da 1 milione di euro, con rifacimento pavimentazioni, servizi igienici, impianti, tinteggiature e spazi interrati completamente riorganizzati.
- Munari, in avvio i lavori su facciate e cortile per un valore complessivo di 750 mila euro.
- Bachelet, presto in progettazione la messa in sicurezza del piano terra, con un primo stanziamento – da incrementare – di 1 milione di euro.
- Confalonieri, in fase di progettazione un risanamento conservativo da 1 milione di euro, che include copertura, umidità di risalita e altri interventi strutturali.
Dal punto di vista della manutenzione, inoltre, è stato avviato un piano strategico di manutenzione straordinaria, basato su una mappatura sistematica delle criticità. Tale mappatura si basa su segnalazioni dirette – a oggi più di 500 – raccolte e classificate per tipologia anziché per singolo edificio, in modo da ottimizzare risorse e tempi.
È previsto l’utilizzo di accordi quadro, che permettono di affidare a operatori specializzati grandi blocchi di interventi, ad esempio quelli per i serramenti o gli impianti idraulici, gestiti “a consumo”. La strategia si servirà di una programmazione triennale delle priorità fondata su sicurezza e funzionalità, elaborata coinvolgendo anche i comitati dei genitori.
Vi è infine la tematica dei fondi. Le risorse effettive stanziate nel quinquennio amministrativo corrente ammontano a circa 50 milioni di euro, inclusi i grandi progetti sopracitati. Tuttavia, si stima che per riportare tutte le scuole monzesi a uno stato ottimale sarebbero necessari 300 milioni di euro. Una sproporzione che è sintomo di una difficoltà nazionale che investe tutti gli Enti locali, i quali si ritrovano in capo a patrimoni scolastici vasti e gravemente obsoleti.
È in questo contesto che si inserisce l’appello lanciato al Governo dall’Assessore Lamperti per sostenere maggiormente i comuni sull’edilizia scolastica, costruendo un piano strutturale e consentendo così di uscire dalla logica emergenziale che vediamo oggi.
La visione strategica per Monza
La strategia dell’Assessore Lamperti e della Giunta è incentrata sul rendere Monza una “città pubblica”, intesa non come “di nessuno”, ma “di tutti”. Dunque, una città sostenibile, accessibile e a misura di cittadino. Pur tenendo conto dei limiti di risorse e personale, Monza deve essere in grado di rispondere in modo strutturale alle esigenze presenti e future.

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