Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, ha convocato per giovedì 26 giugno una riunione per discutere con la Regione Lombardia e i comuni di Milano, Monza, Cinisello Balsamo e Sesto San Giovanni del prolungamento della linea metropolitana M5 a Monza.
“Un passo avanti importante per approfondire, come esplicitato dallo stesso Ministero, soluzioni progettuali e finanziarie da adottare per garantire un celere avvio delle attività.
Un risultato che premia l'impegno corale del territorio, a partire da quello trasversale delle forze politiche di qualche settimana fa, unitamente a quello delle associazioni di categoria, delle organizzazioni sindacali, della stampa, di comitati, associazioni e cittadinanza tutta.
Come amministrazione comunale continuiamo ad essere attenti e concentrati nel raggiungimento dell'obiettivo. Senza scatti in avanti ma con tenacia e coesione con il resto del territorio e delle sue rappresentanze”.
Lo ha dichiarato in un post Irene Zappalà, Assessora monzese alla Mobilità e ai Trasporti
La realizzazione della linea metropolitana rappresenta un’infrastruttura fondamentale, attesa da anni, con il potenziale di trasformare la mobilità urbana, incentivare la crescita economica locale e migliorare concretamente la qualità della vita dei cittadini.
Le autorità coinvolte—Regione Lombardia, Comune di Milano, Comune di Monza, Cinisello Balsamo e Sesto San Giovanni—hanno richiesto garanzie sulle risorse necessarie, in particolare riguardo ai 589 milioni di euro destinati a coprire l’aumento dei costi rispetto al piano originario. Tali spese aggiuntive, lievitate rapidamente fino a sfiorare i 600 milioni di euro, continuerebbero a crescere qualora il progetto subisse ulteriori ritardi.
Si attende quindi il 26 giugno per chiarire se e quando l’iniziativa procederà e soprattutto se verrà mantenuta la versione iniziale con sette fermate.

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