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villa_mirabello

Martedì scorso c’è stata la Conferenza Stampa promossa da 16 associazioni culturali e ambientaliste della nostra città contro l’ipotesi del Governo di  “vendita” del demanio della Villa Mirabellino presente nel nostro Parco, con il rischio di snaturarne la destinazione prevista come funzione pubblica.

Il nostro Segretario Alessandro Mitola aveva già preso posizione rispetto a questa ipotesi (leggi...).

Pubblichiamo l’Appello lanciato dalle associazioni e rivolto ai cittadini monzesi che è possibile firmare anche online:  http://www.parcomonza.org/

APPELLO PER VILLA MIRABELLINO NEL PARCO DI MONZA

Ai Ministri dell’Economia e Finanze e per i Beni, le Attività Culturali e il Turismo

Apprendo dalla stampa che il Governo avrebbe intenzione di vendere alcuni preziosi beni pubblici, tra i quali la Villa Mirabellino nel Parco di Monza.

Come cittadino e, dunque, custode e finanziatore del patrimonio pubblico, esprimo la mia totale contrarietà alla vendita di questa importante Villa, edificata nel 1776 per i conti Durini e divenuta in seguito residenza del Viceré Eugenio Beauharnais. Ritengo che sia sbagliato alienare questa proprietà del demanio dato che l’immobile in oggetto è parte integrante del complesso monumentale costituito da Villa Reale, Giardini e Parco di Monza, capolavoro di Giuseppe Piermarini e di Luigi Canonica, interamente di proprietà pubblica.

Ricordo che alcuni anni fa, la Soprintendenza per i Beni Architettonici, in accordo con la Direzione del Museo di Storia Naturale di Milano, mise a punto un progetto di recupero dell’abbandonato Mirabellino che prevedeva di installarvi una sede distaccata della Sezione di Botanica del museo stesso e uno spazio espositivo della preziosa Siloteca Cormio che conserva i libretti voluti dall’Arciduca Ranieri d’Austria con l’obiettivo di creare un nuovo tipo di erbario. Raccolta oggi relegata nei depositi del Museo.

La proposta, avanzata in seno alla Commissione Tecnica istituita ai sensi della l.r. 40/95, venne accolta favorevolmente dal Ministero Beni Culturali, dalla Regione Lombardia, dal Parco Regionale Valle Lambro, dal Comune di Milano e dal Comune di Monza, e inserita nel piano di interventi da realizzarsi nell’ambito della suddetta legge.

MI UNISCO

all’appello lanciato da: Associazione Amici dei Musei di Monza e Brianza onlus, Associazione Internazionale di Belle Arti Monza e Brianza, Associazione Mazziniana Italiana onlus sezione di Monza e Brianza, Associazione Mnemosyne, Centro Culturale Ricerca, Centro documentazione Residenze Reali Lombarde, Collegio di Monza degli Architetti e Ingegneri, Comitato Basta Cemento, Comitato Beni Comuni di Monza e Brianza, Comitato La Villa Reale è anche mia, Comitato per il Parco A. Cederna, Italia Nostra sezione di Monza, Legambiente circolo Alex Langer Monza, Museo Etnologico Monza e Brianza, Novaluna Monza, Universita’ Popolare di Monza.

E CHIEDO

a Voi, Signori Ministri, di evitare nel modo più assoluto la vendita di questo bene a privati, onde garantire finalità e usi compatibili con la storia e il contesto naturalistico del bene stesso e dare un segnale forte nella direzione di un utilizzo più coerente  con gli originali valori culturali e monumentali di un patrimonio unico come la Villa Reale, i Giardini e il Parco di Monza.

Distinti saluti.

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