Approvata la mozione del PD. Pezzano lascia. Il dottor Pietrogino Pezzano ha rassegnato le dimissioni da direttore generale dell'Asl Milano 1, ruolo a cui era stato nominato da Roberto Formigoni lo scorso 23 dicembre. Non lo ha fatto volentieri né spontaneamente, ma solo dopo che le opposizioni in Consiglio regionale sono finalmente riuscite ad approvare una mozione che sostanzialmente ne chiedeva la revoca.
Pezzano, già direttore generale dell'Asl di Monza e Brianza, era stato fotografato dalle forze dell'ordine in compagnia di due affiliati alla 'ndrangheta ed era stato sotto indagine, seppure mai rinviato a giudizio, per i suoi contatti con esponenti della stessa organizzazione criminale.
"Ancora una volta grazie all'opposizione il Consiglio regionale segna un punto in favore della legalità - hanno dichiarato a caldo Arianna Cavicchioli e Luca Gaffuri -. Il Pdl non è riuscito, nonostante tutti i suoi sforzi, a far mancare il numero legale, anche per presenza di tutta quanta l'opposizione. Spiccava però l'assenza in aula di Renzo Bossi, che pure fa il portabandiera della legge sull'educazione alla legalità e alla lotta alle mafie. I voti per togliere la Regione Lombardia dall'imbarazzo di avere un alto dirigente della sanità regionale chiacchierato per i suoi rapporti con la 'ndrangheta li ha dovuti mettere l'opposizione che, compatta, ha fatto bene il proprio mestiere".
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