
È in arrivo Monza V.I.C.I.N.A. (Vicinanza Itinerante per una Comunità INclusiva Alloggiativa), importante progetto rivolto ai nuclei familiari residenti negli alloggi dei Servizi Abitativi Pubblici (SAP) di proprietà comunale in Via Pisacane e Via Giotto (quartiere San Donato-Regina Pacis) e in Via Vespucci e Via Sant’Anastasia (quartiere Libertà). Finanziato per circa 870 mila euro dal Programma Regionale del Fondo Sociale Europeo, ha l’obiettivo di ridurre il disagio abitativo, migliorando la condizione sociale e affrontando le situazioni di vulnerabilità.
Avrà una durata biennale, con avvio delle fasi preparatorie ad aprile 2025 e delle azioni concrete a partire dall’estate. Basandosi su una combinazione di collaborazione, ricerca e tecnologia, punta a sviluppare un modello di riferimento capace di ottimizzare i servizi di prossimità.
In particolare, è prevista un’innovativa attività itinerante di primo ascolto, mediazione dei conflitti, accompagnamento, informazione sui servizi disponibili nel quartiere, socializzazione e facilitazione dell’integrazione delle diversità. Le operazioni, che andranno a integrare quanto già svolto dal Comune, verranno svolte a bordo di un camper da figure professionali specialistiche, servendosi anche di operatori dei partner del progetto: il Centro di Servizio per il Volontariato (CSV), l’ASST Monza e Brianza e l’Agenzia per la Formazione, l'Orientamento e il Lavoro di Monza e Brianza (AFOL).
Sarà inoltre operativo un servizio di pronto intervento per la manutenzione degli alloggi e degli spazi comuni, con la presenza di un automezzo attrezzato per effettuare piccole riparazioni elettriche, idrauliche e serramentistiche.
Parallelamente, verrà creato un servizio per la gestione delle richieste di intervento e dei bisogni immateriali della comunità. Avrà il compito di raccogliere le segnalazioni, definire le priorità di azione, valutare le necessità e indirizzare le persone ai servizi più adeguati. In questo modo, si darà vita a un ponte tra i cittadini e la rete territoriale di assistenza.
“Uno degli aspetti distintivi di questa iniziativa”, conclude l’Assessora alle Pari Opportunità Andreina Fumagalli, “è la sua natura partecipativa. Il successo di un progetto dipende dalla capacità di coinvolgere attivamente tutti gli attori interessati: professionisti del settore, istituzioni, comunità locali e cittadini. Per questo motivo, sono stati creati spazi di confronto e condivisione, dove idee e competenze possano confluire per costruire soluzioni efficaci e condivise”.

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