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scuola-pubblicaC'è un'Italia che al sogno bugiardo di Berlusconi non ha mai creduto, e un'Italia in buona fede che in quell'illusione ha avuto fiducia.

Ma oggi, dopo una crisi economica devastante e nessuna ricetta miracolosa, dopo il bluff del milione di posti di lavoro e del patto cogli italiani firmato nei salotti televisivi, dopo gli attacchi vergognosi alla magistratura, dopo aver visto cadere uno a uno i luoghi dell'informazione libera diventati roccaforti asservite al potere c'è una sola Italia delusa e disillusa, che all'Unto del Signore non crede più.

SABATO 12 MARZO 2011 IN PIAZZA PER DIFENDERE LA COSTITUZIONE E LA SCUOLA PUBBLICA!
Sabato 12.3 - Milano Largo Cairoli, dalle 15.00 alle 19.00,
Manifestazione a Difesa Costituzione e della Scuola pubblica

La manifestazione

è aperta a chiunque creda che la Costituzione sia una somma di diritti e di doveri per tutte le cittadine e tutti i cittadini, che sono sovrani nel proprio paese

è organizzata per difendere i valori della legalità repubblicana e della dignità costituzionale che non deve essere calpestata

si rivolge a tutte e tutti, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali, come sancito dall'Art.3, perché la Costituzione è di tutte e tutti e deve essere protetta e difesa da cittadine e cittadini, giovani e meno giovani. Sempre.

L'Italia del Cavaliere è più antiquata di quella che Pietrangeli cantava in 'Contessa', ed è assai probabile che nell'era berlusconiana il figlio dell'operaio farà l'operaio, e quello del medico farà il medico. Un'Italia ingiusta, meno felice, meno integrata in Europa, meno aperta al mondo dove i Ministri Gelmini e Tremonti hanno ridotto la scuola «a un cumulo di macerie».

Il Partito Democratico aderisce alla manifestazione nazionale di Sabato 12 marzo a Roma come a Milano

Perché la scuola pubblica non diventi "privata di tutto".

Perché la Costituzione rimanga "sana e robusta"....

il PD ci sarà.