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casa sintesiIl Partito Democratico di Monza ha deciso di approfondire alcuni temi ritenuti ad altissima priorità: siamo partiti con la mobilità e in particolare con il PUMS (Piano Urbano della Mobilità Sostenibile). Proseguiamo con la Casa e, a seguire, tratteremo l'urbanistica approfondendo il PGT (Piano di Governo del Territorio).

Parliamo di Casa. Lo facciamo a partire dal Piano Nazionale Casa elaborato dal Partito Democratico e disponibile sul sito partitodemocratico.it.

Monza, come l'Italia, attende da tempo un vero e proprio piano casa che riguardi le strategie e le politiche da realizzare per non lasciare sole le persone di fronte al tema dell'abitare, di fronte all'esplodere dei costi delle abitazioni.

Questo piano deve essere coerente con un principio essenziale: la casa è un tassello ineludibile delle politiche di welfare e un fondamentale diritto di cittadinanza, perché è un diritto poter vivere in alloggi dignitosi e abitare in luoghi adeguati e sicuri - come ha peraltro sottolineato con grande forza anche il Parlamento Europeo nella risoluzione del 21 gennaio del 2021.

In altre parole la casa deve essere considerata un "servizio di interesse generale" e non un "servizio di interesse economico-generale".

Questo approccio deve riguardare la condizione di vasti strati di popolazione. Certamente le persone che vivono in condizioni di precarietà e fragilità sociale e, pure, chi ha sempre ritenuto di potersi cimentare con l'acquisto o l'affitto di un'abitazione corrispondente alle proprie necessità e oggi si trova, molto più di prima, in una condizione di profonda esposizione ed incertezza, una condizione che è cresciuta in particolare in questi anni in ragione di fattori globali, nazionali, locali.

Tra questi fattori vi sono senza dubbio l'aumento dei tassi di interesse, il crollo del potere d'acquisto dei cittadini connesso all'inflazione e al blocco degli aumenti negli stipendi, le condizioni lavorative precarie, la difficoltà ad ottenere un mutuo, l'aumento esponenziale dei valori fondiari nei principali capoluoghi e infine il venir meno di strumenti a sostegno dell'affitto.

Quattro sono le aree essenziali che dovranno essere indirizzate nel piano casa del Partito Democratico di Monza:

  • l'edilizia residenziale pubblica, le cosiddette “case popolari”
  • l'edilizia residenziale sociale nelle sue diverse forme (edilizia convenzionata, edilizia in coabitazione, edilizia a canone concordato e così via)
  • il sostegno agli affitti
  • e infine le persone più fragili, quelle senza fissa dimora.

Questo primo documento cercherà di dare un quadro il più possibile aggiornato della situazione esistente a Monza per quanto riguarda le case popolari. Seguiranno altri documenti sulle altre aree dell’abitare oggi a Monza e si concluderà descrivendo le nuove azioni proposte.

La popolazione residente a Monza al primo gennaio 2024 è pari a 123.121 persone.
L’ISTAT prevede un aumento del 7% nei prossimi 16 anni, aumento dovuto al numero di coloro che arrivano a Monza da fuori. Fortunatamente la loro età media è molto più bassa, ma, nonostante questo, l'età media dei residenti di Monza è costantemente in crescita ed è arrivata a superare i 46 anni.
I nuclei familiari a parità di abitanti sono aumentati di 12.000 unità in 30 anni; ciò significa che i nuclei monofamiliari sono aumentati di circa il 30%.
Il numero complessivo degli alloggi è di 67.000.
Si calcola che circa 7.200 alloggi siano non occupati da residenti; numero cresciuto per lo più negli ultimi 10 anni. Occorre considerare che, dentro a questa stima, ci sono categorie di alloggi molto diverse: alloggi non agibili, alloggi nuovi non venduti, alloggi di studenti, medici, professionisti che ci vivono e non hanno ancora trasferito la residenza e così via.

Le case popolari (Edilizia Residenziale Pubblica) a Monza

Le case popolari a Monza appartengono al comune di Monza e alla Regione Lombardia:

  • quelle del Comune di Monza sono: 1.432. Vi abitano circa 2.700 persone.

  • mentre quelle di Regione Lombardia gestite da ALER sono circa 800. Il numero di persone che vi abitano è stimabile in circa 1.600.

Complessivamente gli alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica a Monza rappresentano circa il 3 % sul totale di 67.000 alloggi e i monzesi che vi abitano sono circa il 3,5 % sul totale di 123.121 della popolazione cittadina.

Se è vero che per noi “la casa significa dignità” questo, per quanto riguarda le case popolari, dovrà tradursi in due linee d'azione:

  • garantire dignità a chi è già inquilino. Ciò implica lavori di riqualificazione che migliorino gli appartamenti occupati
  • garantire dignità a chi una casa non ce l'ha. Questo implica il recupero degli alloggi non occupati, svolgendo i lavori richiesti per la loro abitabilità

A seguire la descrizione sintetica delle due linee d’azione. Chi volesse maggiori dettagli può consultare il documento “La situazione Casa oggi a Monza – versione completa” disponibile sul sito.
 

Progetti di riqualificazione in atto

Titolo progetto Descrizione Impatto Importo Tempi
PINQua Via Bramante da Urbino L’acronimo PINQuA significa “Programma Innovativo Nazionale della Qualità dell'Abitare”; si tratta di un programma di investimenti previsto dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), nell’ambito della Missione 5 “Coesione e inclusione". 178 appartamenti 15,3 milioni euro Piano conclusione lavori = 2026
ECOSAP Via Manara 33 Efficientamento energetico e manutenzione del condominio comunale di via Manara 33 57 appartamenti 2,7 milioni euro Piano conclusione lavori = 2026
Tetti Via Vespucci I tetti di quattro palazzine di residenza pubblica in via Vespucci 8 verranno bonificati e ristrutturati, con l’attuale copertura che sarà sostituita da pannelli in alluminio coibentati. 47 appartamenti 300 mila euro Piano conclusione lavori = 2025
Abbattimento Barriere Architettoniche: Mazzucotelli, Silva, Nievo L’obiettivo è garantire l’accessibilità e la deambulazione alle persone con diverse abilità nei condomini di residenza pubblica posti in Via Mazzucotelli 2, in Via Silva 9 e in Via Nievo 5 Condomini di Via Mazzucotelli 2, in Via Silva 9 e in Via Nievo 5 600 mila euro Inizio procedura di avviamento = 2025
Monza V.I.C.I.N.A. Pisacane, Giotto, Sant’Anastasia, Vespucci Il progetto “Vicinanza Itinerante per una Comunità INclusiva Alloggiativa” prevede un’innovativa attività itinerante di primo ascolto, accompagnamento, mediazione dei conflitti, azioni di socializzazione, informazione sui servizi attivi nel quartiere e facilitazione nelle attività di integrazione delle diversità. 332 nuclei familiari composti da 709 persone 870 mila euro Inizio procedura di avviamento = 2025

 

Recupero alloggi non occupati

Dei 1.432 alloggi di proprietà del Comune di Monza, 211 risultano non occupati (162 dei 1.106 alloggi gestiti direttamente dal Comune e 49 dei 326 alloggi dati in gestione ad ALER).

Di seguito i dati storici sulle unità abitative del Comune di Monza rese disponibili per messa a bando, a fronte dell'esecuzione dei lavori di manutenzione richiesti.

  Anno 2023 Anno 2024 Anno 2025
Numero di alloggi del Comune di Monza resi disponibili per messa a bando 37 40 30

I numeri della tabella precedente non sono certo in linea con la domanda esistente a Monza di un alloggio nelle case popolari. Infatti la graduatoria delle domande conta circa 700 domande.

Questo significa che il prossimo Piano Casa del Comune di Monza dovrà porre la massima attenzione sul recupero di tutti gli alloggi non occupati per renderli riassegnabili.


Risorse economiche nel Bilancio 2025 per le Case popolari

La tabella che segue è tratta dal PROGRAMMA TRIENNALE DEI LAVORI PUBBLICI 2025/2027 del Comune di Monza.

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