"Abbiamo voluto unire idealmente le due province – dicono i segretari provinciali di Monza e Brianza, Enrico Brambilla, e di Lecco, Ercole Redaelli – perché, dai trasporti per i pendolari ai problemi delle strutture produttive, a cominciare dagli artigiani ma non solo, sono molte le questioni che ci uniscono e che richiedono risposte urgenti e puntuali da parte delle istituzioni che continueremo ad incalzare". "Durante la festa – continuano Brambilla e Redaelli - faremo conoscere ai visitatori i limiti e fallimenti del governo Berlusconi e le proposte del PD per il rilancio delle nostre province, della Lombardia e del Paese. In agenda temi caldi su cui le iniziative dell'esecutivo sono ancora insufficienti, come la crisi, e proprio a questo proposito, nella giornata di apertura, saranno ospiti i rappresentanti delle aziende in crisi della Brianza monzese e lecchese".
Tra gli argomenti in discussione alla festa democratica il federalismo (7 settembre, ore 21.00), ospite tra gli altri il sindaco di Monza Marco Mariani, i trasporti (9 settembre, ore 21.00), con l'assessore regionale Raffaele Cattaneo, per chiedere tra l'altro il rilancio del Moltenino, la linea ferroviaria che collega Lecco, la Brianza e Milano ferma agli inizi del secolo scorso e vera e propria croce quotidiana per migliaia di pendolari.
E poi ancora si parlerà di manovra (8 settembre, ore 18.00), con Enrico Letta, il segretario regionale del PD Maurizio Martina e il segretario generale di Confartigianato Cesare Fumagalli; di disagio giovanile (10 settembre ore 21.00) con Don Antonio Mazzi, di acqua pubblica (4 settembre, ore 21.00), di diritti civili (6 settembre ore 21.00) con la deputata PD Paola Concia e di infiltrazioni mafiose in Lombardia e in Brianza, con i consiglieri regionali PD Giuseppe Civati e IDV Giulio Cavalli. Tra i temi in discussione anche sanità e assistenza sociale.
Fitto anche il cartellone di concerti, che saranno aperti il 2 settembre dal reggae degli Africa Unite e chiusi l'11 settembre dalla Treves Blues Band, di presentazione di libri, tra cui "Green Life: le città di domani", mostre, stand di associazioni. Aperti tutti i giorni bar, ristorante e pizzeria. L'11 settembre, alle 19.00, prima del dibattito delle 21.00 sul terremoto in Abruzzo con tra gli altri il pro rettore dell'Università de L'Aquila Giusi Pitari, è prevista una cena di solidarietà a favore dei cittadini e dei luoghi colpiti dal sisma.

Report
Miei commenti