
Venerdì 24 aprile, presso l’area ex TPM in Via Borgazzi, è stata inaugurata Casa Borgazzi 67. La struttura è stata realizzata con fondi PNRR e comunali per un totale di 1 milione e 265 mila euro. Sostituisce Spazio 37 come luogo di accoglienza, assistenza e orientamento per le persone fragili senza dimora.
Casa Borgazzi 67 ha una capacità massima di 24 posti letto: 20 per uomini e 4 per donne. Al piano terra si trovano ingresso, reception, infermeria, lavanderia, refettorio, guardaroba, dormitorio femminile, bagni e uffici. Al primo piano, invece, sono situati il dormitorio maschile e i servizi igienici a utilizzo di quest’ultimo.
L’edificio, progettato in conformità ai principi NZEB (Nearly Zero Energy Building), misura oltre 380 metri quadrati. È stato scelto il sistema costruttivo in legno X-LAM, un materiale ecosostenibile con eccellenti prestazioni energetiche.
Sono stati installati dei pannelli fotovoltaici per la produzione di energia rinnovabile e un sistema di riscaldamento a pavimento alimentato da pompe di calore per ridurre l’impatto ambientale. La presenza di ampie superfici vetrate, inoltre, permette di sfruttare l’illuminazione naturale, minimizzando la necessità di ricorrere a quella artificiale.
Come ha dichiarato l’Assessore al Welfare e Salute Egidio Riva, “anche la bellezza cura e aiuta a riprendere padronanza sulla propria vita”. In quest’ottica, all’esterno della struttura è stato creato un giardino dotato di panchine, illuminazione, piante da frutto, un’area arredata per l’accoglienza e tre vasche botaniche per la coltivazione di essenze.
È infine importante notare che, con l’apertura di Casa Borgazzi 67, è previsto un ampliamento dei servizi offerti, tra cui tutela legale, assistenza sanitaria e registrazione anagrafica. L’obiettivo è garantire diritti e opportunità alle persone in difficoltà.

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