
Si avvicinano alla conclusione i lavori in Via Bramante da Urbino, quartiere San Donato, dove è attivo un grande cantiere avviato nell’ambito del Piano Innovativo della Qualità dell’Abitare (PInQuA). Il progetto, finanziato da fondi PNRR per un valore complessivo di oltre 15,5 milioni di euro, è stato sviluppato dal Comune di Monza assieme ad ALER, soggetto attuatore.
“L’attenzione alla qualità dell’abitare e degli spazi pubblici e l’elevato livello di prestazioni energetiche”, spiega l’Assessora alle Politiche Abitative Andreina Fumagalli, “segnano un salto di qualità nella gestione del patrimonio residenziale pubblico.”
Gli interventi hanno infatti riguardato la riqualificazione energetica di tre fabbricati – due comunali e uno di proprietà ALER – per portare alle 152 famiglie che vi risiedono un risparmio fino al 40% sulle spese di riscaldamento. A tale scopo, sono stati installati cappotti termici, nuovi serramenti e sistemi con pompe di calore.
Nel palazzo ALER, situato al civico 45, erano presenti 28 alloggi con bagni ciechi. Per consentirne l’areazione naturale, è stata studiata una distribuzione interna dei locali più funzionale.
Manca poco all’ultimazione delle operazioni. I ponteggi esterni sulle tre strutture sono già quasi completamente smontati.
Sono in via di completamento anche 28 nuovi alloggi, realizzati in un edificio multipiano in X-LAM su un terreno comunale. Saranno gestiti da ALER e andranno ad ampliare l’offerta dei Servizi Abitativi di Monza, contribuendo a fornire una risposta concreta alla domanda di edilizia residenziale pubblica.
La loro migliore efficienza termica permetterà di ridurre di oltre dieci volte i consumi energetici rispetto a strutture costruite solo pochi decenni fa. Rappresenteranno quindi un modello positivo di sostenibilità ambientale e innovazione costruttiva, creando valore a lungo termine per il quartiere e la sua comunità.
Proseguiranno ancora per qualche mese, invece, i lavori alla storica Cascina Maino, destinata a divenire un centro polifunzionale per servizi di prossimità, cultura, formazione e socialità. Nell’area circostante sorgerà invece una piazza, integrata da nuovi percorsi ciclopedonali nei pressi dell’alzaia riqualificata del canale Villoresi.
Il progetto offre così uno spunto di vitalità e aggregazione per la zona, senza limitarsi unicamente al comfort o all’efficienza energetica delle abitazioni, abbracciando bensì più aspetti della socialità e della vita quotidiana.

Report
Miei commenti