
Le risorse a bilancio stanziate nel 2025 per strade e marciapiedi hanno raggiunto un totale di 7 milioni di euro. Si tratta di un importante incremento, pari a circa 2,4 milioni in più rispetto alla media degli ultimi anni. “Le risorse aggiuntive che abbiamo stanziato”, spiega il Sindaco Paolo Pilotto, “confermano l’attenzione crescente che stiamo riservando a uno degli aspetti che più incidono sulla accessibilità, sulla sicurezza e sulla qualità urbana di Monza.”
Nello specifico, la Giunta ha destinato 4 milioni di euro alla cura ordinaria di strade e marciapiedi nell’ambito dell’Accordo Quadro per il biennio 2025-2026, a cui si aggiungono 2 milioni di euro per interventi di manutenzione straordinaria. Mentre un ulteriore milione sarà per la prima volta investito esclusivamente per la sistemazione dei marciapiedi. L’obiettivo è quello di rendere i percorsi pedonali più accessibili per tutti, intersecandosi anche con il lavoro di mappatura previsto dal PEBA (Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche).
L’Accordo Quadro 2025-2026 prevede la riqualificazione di oltre 61 mila metri quadrati di pavimentazioni stradali e più di 6000 metri quadrati di marciapiedi. Tra le strade coinvolte, si annoverano sia importanti assi viari (quali Via Marsala, Corso Milano, Via Boito e Via Monte Bianco) che tratti stradali di quartiere (come Via Giotto, Via Pellico, Via Paganini, Via Emanuele Filiberto e Via Cernuschi). Viene inoltre introdotto il vincolo di reperibilità sette giorni su sette e 24 ore su 24, a turno, per le imprese. Si risponde così alla precedente mancanza di un servizio di pronto intervento esterno, permettendo un’azione immediata in caso di gravi danneggiamenti o situazioni pericolose.
Per quanto riguarda la manutenzione straordinaria, invece, verranno svolti lavori in Via Buonarroti, Via Manzoni, Viale Fermi, Corso Milano (nel tratto compreso fra Largo Mazzini e Via Manara), Via De Gasperi e altre significative arterie monzesi.
In generale, si persegue lo sforzo tecnico di confermare, dove possibile, l’utilizzo di materiali drenanti e innovativi. Materiali, dunque, in grado di coniugare l’aspetto estetico alla riduzione degli impatti ambientali.
È poi da sottolineare che in questi anni, a fianco dei programmi di manutenzione, la Giunta ha altresì avviato alcune opere di portata più ampia. In particolare, ci sono la riqualificazione di Piazza Cambiaghi, per la quale si sono spesi 1,1 milioni di euro, e gli interventi per l’abbattimento delle barriere architettoniche in Via Aquileia, Viale Romagna e Via Buonarroti, dal valore complessivo di 1,9 milioni di euro.
È infine essenziale ribadire che, come osserva l’Assessora alla Viabilità Irene Zappalà, rendere le strade “più sicure, migliorare i marciapiedi e abbattere le barriere architettoniche significa costruire una città più attenta alle esigenze quotidiane dei cittadini, dove la mobilità dolce e la sicurezza dei percorsi pedonali e ciclabili diventano parte integrante della qualità della vita.”

Report
Miei commenti