Aumentano i tempi di attesa per le visite specialistiche al San Gerardo. A cardiologia e medicina fino a 75 giorni in più rispetto a fine 2010. Lo denuncia il Pd dopo un monitoraggio: “Temiamo il ridimensionamento della struttura. Interrogazioni a Provincia e Regione”
Aumentano i tempi di attesa per le visite specialistiche all’ospedale San Gerardo di Monza. Per cardiologia e medicina i giorni in più di attesa rilevati a maggio sono stati mediamente più lunghi di 75 giorni rispetto a quanto rilevato nel mese di novembre 2010. Dati peggiori sono stati registrati per levisite oculistiche, dove l’attesa si è attestata a 127 giorni in più, mentre per una specialistica in urologia a 87 giorni in più. Il monitoraggio è stato condotto dal Pd, che ha raccolto una serie di segnalazioni da cittadini che si sono rivolti ai Centri unici di prenotazione (Cup) a novembre 2010 e nel maggio del 2011.
“I dati sono molto preoccupanti e non vorremmo che ci trovassimo di fronte a un ridimensionamento dell’ospedale, un’eccellenza nel panorama sanitario lombardo e nazionale che deve continuare a fornire servizi di qualità e in tempi rapidi ai cittadini anzitutto di Monza e Brianza”, ha detto il capogruppo Domenico Guerrieroillustrando i dati insieme al segretario provinciale Gigi Ponti e ai consiglieri Elio Ghioni, Adriano Poletti e Vittorio Pozzati.
“Un allungamento dei tempi così marcato rappresenta già ora un campanello di allarme
che se confermato imporrebbe un cambio di rotta alla dirigenza della struttura. Vogliamo vederci chiaro per questo i consiglieri regionali del Pd Giuseppe Civati e Enrico Brambilla presenteranno un’interrogazione all’assessore Bresciani e al presidente Formigoni”.
“Ci preoccupa molto inoltre – ha concluso Guerriero – il progetto di ristrutturazione, che da notizie che circolano in questi giorni sarà quello proposto da Infrastrutture lombarde che comporterà lavori che dureranno 10 anni, a costi molto sostenuti rispetto ai primi progetti discussi, con notevoli disagi per chi utilizza la struttura ospedaliera e per chi ci lavora. Sarebbe uno schiaffo al territorio”.
A questo proposito il Pd, primo firmatario Elio Ghioni, ha depositato oggi in Provincia un’interrogazione al presidente Allevi chiedendogli di attivarsi con Regione Lombardia per capire quali elementi abbiano portato a privilegiare il progetto proposto da Infrastrutture lombarde e di discutere della situazione in una prossima conferenza dei sindaci di Monza e Brianza.

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