- Scritto da Claudio Balice Lissoni
- Categoria: Opinioni
0 – Da economia industriale ad economia di guerra
Lo zaintenwendee europeo è iniziato a trazione tedesca, quando nel 2020, l'allora Cancelliere Sholtz, annunciò l'avvio del percorso che lo Stato teutonico si stava apprestando ad intraprendere: tale volontà fu allora supportata dalla concretizzazione dei preparativi all'invasione dell'Ucraina da parte dell'esercito della Federazione russa; seguitamente all'annuncio germanico arrivò il “cappello europeo” che, attraverso le parole della Presidente della commissione, Ursula Von Der Lyen, diede il via al piano di riarmo europeo declinato e con margini decisionali ampi ed indipendenti per ogni membro dell'Unione. Da allora, ciò che sta avvenendo in ogni Paese dell'Unione è apparentemente sconnesso rispetto agli altri ed indipendente sul piano decisionale ed attuativo.
- Scritto da Claudio Balice Lissoni
- Categoria: Opinioni
0 – Guerra & Pace: la dicotomia USA – EUROPA
Come si può teorizzare sintesi ed antitesi dell’esistenza umana? Quali definizioni troviamo in natura per descrivere lo stare assieme tra gli esseri viventi? Quali legami incentivano e limitano la naturalità dello spirito di sopravvivenza intrinseco nella natura animale che giace in ognuno di noi?
Bastano due parole: guerra e pace.
- Scritto da Alessandro Lentini
- Categoria: Opinioni

Si fanno chiamare giuristi, gli uomini del regime. Dovrebbero quindi interpretare la legge coranica. Ora, in quale passaggio del Corano è considerato lecito uccidere a sangue freddo giovani innocenti?
Si fanno chiamare protettori della legge, ma quale sincero protettore della legge ordinerebbe il massacro di migliaia dei propri concittadini sotto i colpi delle mitragliatrici? Quale giudice servitore del diritto ordinerebbe processi lampo per far marcire in carcere manifestanti che hanno provato a combattere un sistema corrotto e ingiusto, per poi farli torturare e impiccare con l’infamante accusa di essere nemici di Dio?
Dal mito alla realtà passando per le Termopili: la guerra russo ucraina in un revange greco persiano
- Scritto da Claudio Balice Lissoni
- Categoria: Opinioni
L'oracolo e l'offesa
“Le parole dell'oracolo suonano da monito, una profezia: Sparta brucerà, tutta la Grecia brucerà.
Il fuoco persiano ridurrà Atene in cenere, perché Atene è un cumulo di terra e legna. Restano soltanto un gruppo di ateniesi ed un pugno di navi di legno. Restano soltanto gli ateniesi ed un’onda di marea del sangue degli eroi spartani.
Fu il nemico a forgiare la nostra liberà con il fuoco della guerra, fu re Dario, 10 anni fa a tentare di prendersi la nostra terra. Fu 10 anni fa che questa guerra iniziò come tutte le guerre: da un'offesa.
- Scritto da Claudio Balice Lissoni
- Categoria: Opinioni
0 – Comunicazione n°0: Magna carta
La Magna Carta venne concepita nel 1215 a.C. come un tentativo di raggiungere la pace tra la monarchia inglese e le fazioni ribelli dei baroni del regno. A quel tempo l'Inghilterra era governata da re Giovanni, il terzo monarca della casa dei Plantageneti, e nonostante il regno godesse di un sistema amministrativo robusto, la natura e le prerogative della dinastia dei plantageneti apparivano mal definite e incerte. Essi governarono sulla base principio della vis et voluntas (o "forza e volontà"), in virtù del quale i regnanti disponevano del potere esecutivo e arbitrario poiché ritenuti al di sopra della legge.
- Scritto da Chiara Spinnato
- Categoria: Opinioni
Martedì sera, ore 20:15.
Sono sul divano col mio cane Peter a guardare la mia serie preferita, è stata una giornata di merda, non vedevo l’ora che arrivasse questo momento: vorrei che la vita si bloccasse così, sul mio divano a guardare "The Offer" dimenticandomi di tutto.
E invece no. Perché ho promesso a mia mamma e a mia figlia Emma che sarei andata con loro all'incontro di "Letture in circolo" che nonna Patti organizza con i suoi amici del PD di Monza in una libreria di S.Biagio.
- Scritto da Sarah Brizzolara
- Categoria: Opinioni

La COP30, la Conferenza delle Nazioni Unite sul clima che si è conclusa il 23 novembre a Belém, nel cuore dell’Amazzonia, segna un passaggio chiave nei negoziati internazionali sul riscaldamento globale. Questa edizione ha messo al centro foreste, comunità indigene e finanza climatica, ma ha lasciato irrisolto il tema più urgente: l’eliminazione dei combustibili fossili.
In questo articolo analizziamo cosa è stato deciso alla COP30, quali sono i risultati concreti ottenuti e cosa aspettarsi nei prossimi mesi.
- Scritto da Andrea Campora
- Categoria: Opinioni
La crisi climatica che stiamo vivendo e che, se non faremo qualcosa nel frattempo, colpirà pesantemente le future generazioni, ci avvisa che avere comportamenti e politiche “sostenibili” è, per noi esseri umani, un dovere.
Grazie alla nostra intelligenza abbiamo migliorato le nostre condizioni di vita allungando la vita media della nostra specie. Abbiamo chiamato questo processo “civiltà”. Secondo l’antropologa Margaret Mead, la civiltà ha avuto inizio quando gli esseri umani hanno cominciato a prendersi cura gli uni degli altri. Ci siamo preoccupati dei nostri simili, ma non ci siamo presi cura dell'ambiente, al contrario, abbiamo attinto da esso a piene mani.
- Scritto da Sergio Civati
- Categoria: Opinioni
Alle cronache nazionali, è passata la notizia del tentato omicidio a Milano da parte di cinque ragazzi monzesi (dei quali tre minorenni) ad un giovane universitario della Bocconi.
Di questo fatto i commentatori, hanno sottolineato che i ragazzi monzesi, provenissero da famiglie benestanti e italiani (e se fossero stati tutti stranieri?).
- Scritto da Claudio Balice Lissoni
- Categoria: Opinioni
0 – Biografie
Thomas Edison nacque nel 1847 a Milan, nell'Ohio, da Samuel Ogden Edison Jr. (1804-1896) e Nancy Matthews Elliott (1810-1871), e crebbe a Port Huron. Il cognome era stato originariamente "Edeson". Suo nonno John Edeson fuggì dal New Jersey per la Nuova Scozia nel 1784, suo padre si trasferì a Vienna, in Ontario e fuggì dopo il suo coinvolgimento nella ribellione del 1837. Ultimo di sette fratelli, parzialmente sordo fin dall'adolescenza, si ritirò presto dalla scuola frequentandola fino a 10 anni per iniziare a lavorare e aiutare la famiglia.
