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Il_tempo_senza_lavoroE’ uscito edito da Feltrinelli Il tempo senza lavoro”, un libro “collettivo” scritto da un gruppo di lavoratori  di Agile ex Eutelia e  Massimo Cirri, giornalista e psicologo, autore e conduttore di Caterpillar su Radio 2 Rai e Radio Popolare. Ho la fortuna di conoscere da vicino questa storia, attraverso Paola, una delle lavoratrici che ha vissuto questa esperienza e mercoledì 19 giugno sono andata alla presentazione a Milano, in Feltrinelli.

Questo libro non è solo la brutta storia di un gruppo di lavoratori che ha avuto l’esperienza di incontrare imprenditori senza scrupoli che hanno portato alla bancarotta fraudolenta un’azienda. Non lo è perché questi lavoratori hanno avuto la possibilità di affrontare un momento tremendo in modo collettivo.

Seguiti dalla Camera del Lavoro di Milano, costretti a chiedere l’amministrazione controllata della propria azienda, dopo un lungo periodo di lotte  e di occupazioni che li avevano fatti sentire uniti e motivati, tornati nelle loro case si sentivano improvvisamente soli e stavano male.

Il libro racconta, attraverso  i frammenti delle loro esperienze, le difficoltà, la perdita di identità, la solitudine e poi l’opportunità del gruppo di auto-mutuo-aiuto proposto loro dal Sindacato, l’uscita dalla prospettiva individuale, la scrittura di una storia collettiva.

Anche il libro è collettivo e le storie, emerse durante i loro  incontri, sono state elaborate  con l’aiuto di una formazione condotta dalla Scuola Holden di Alessandro Barricco. Nonostante l’esperienza dolorosa, stare assieme porta sempre a momenti di allegria e leggerezza e questi si ritrovano nella lettura, ve lo consiglio veramente.

Questa esperienza, così importante per loro, sta gemmando altri  gruppi, in Camera del Lavoro e  anche in collaborazione con i Comuni di Lodi, di Milano, a Bergamo…

Alcuni lavoratori coinvolti sono  diventati facilitatori di nuovi gruppi e altre persone possono e potranno essere aiutati da un’esperienza analoga a ritrovare la propria identità, superare l’isolamento e la vergogna della disoccupazione, approcciare con uno spirito nuovo la ricerca di una nuova occupazione. A breve partirà anche a Monza un’esperienza analoga, vi terrò informati!

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