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No ArmiRiceviamo e pubblichiamo volentieri questa lettera di Lia Forti, Umberto De Pace e Franco Isman, primi firmatari di una lettera e di una proposta di mozione riguardo le vendite di armi e la cooperazione militare italiana con paesi in guerra e in particolare nel caso delle relazioni con Israele e Palestina.

Una mozione da sottoporre al voto del nostro Consiglio Comunale

Cari amici,

vi scriviamo per chiedere la vostra adesione ad una richiesta al Consiglio Comunale di Monza, contenuta nella lettera allegata, che riguarda le vendite di armi e la cooperazione militare italiana con paesi in guerra, ed in particolare il caso delle relazioni con Israele e Palestina.

I fatti successi l'estate scorsa (guerra a Gaza) non sono più sotto l'attenzione dei media, ma è noto che la tregua che ha messo fine a quella guerra è fragile, ed i problemi sottostanti (prosecuzione dell'occupazione dei Territori, blocco terrestre e navale di Gaza) sono tutti irrisolti.

Una situzione esplosiva, in cui la violenza può facilmente ricominciare se non viene cercata attivamente una soluzione in cui siano rispettati i diritti umani fondamentali ed il diritto di ogni popolo di abitare la propria terra.

Siamo un piccolo gruppo di persone che pensano che sia necessaria un'azione di pressione della comunità internazionale, per costringere Israele e le autorità Palestinesi ad una pace duratura. Constatiamo che i Governi occidentali, tra cui il nostro, da soli non si attivano, e quindi è necessaria una pressione dell'opinione pubblica sui Governi.

In Italia, da anni vendiamo armi ed abbiamo trattati di cooperazione militare con Israele (non con la Palestina). Israele è un paese in guerra.

Da queste constatazioni nasce l'idea di questa Lettera, in cui si chiede al Consiglio Comunale di approvare una Mozione che a sua volta chiede al Governo Italiano di interrompere queste vendite di armi e trattati di cooperazione militare, come richiesto dalle leggi italiane, che vietano di avere simili scambi con paesi coinvolti in conflitti armati.

Vi chiediamo di leggere lettera e Mozione, e, se siete d’accordo, di inviare la vostra adesione (nome, cognome, città) rispondendo all'indirizzo   entro domenica 26 ottobre .

La vostra firma sarà aggiunta in calce alla lettera, che sarà poi fatta pervenire al Consiglio Comunale di Monza, dove contatteremo Consiglieri Comunali disposti a presentare la mozione per la discussione in aula.

Vi invitiamo anche ad estendere la richiesta di adesione ai vostri conoscenti monzesi che potrebbero essere interessati

Un caro saluto,
Lia Forti – Umberto De Pace – Franco Isman

Allegati

Lettera al Consiglio Comunale

Mozione Monza

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