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mariani-marco-sindaco-monza-profiloLa notizia ha dell’incredibile: Mariani ha rifiutato dalla Regione Lombardia i 18 Milioni di euro previsti dal “Contratto di Quartiere” del Cantalupo. Motivo? “Il Cantalupo è già un quartiere a forte presenza di extracomunitari (nb…il 13%)  e una sua riqualificazione porterà in città solo più extracomunitari”.

 

Il progetto “Cantalupo” che aveva iniziato il suo iter sin dal 2007 prevedeva: la riqualificazione integrata del quartiere attraverso interventi di edilizia residenziale pubblica a sostenibilità energetica (309 gli alloggi previsti a canone sociale), coesione sociale e sicurezza.
Il progetto prevedeva tra l'altro: un edificio polifunzionale con funzioni sociali e culturali, la riqualificazione del Nido del Cederna, azioni e interventi che riguardano la mediazione interculturale e percorsi di formazione ed educazione sociale.

Un progetto di “Housing sociale” finanziato dalla Regione e dai Comuni interessati e che ha visto negli anni positivi risultati anche vicino a noi come a Seregno;Milano,Bergamo etc.

Un progetto che tra l’altro ha anche comportato per la sua attuazione una variante d’uso delle aree, la creazione di una “azienda temporanea d’Impresa” con all’interno soggetti pubblici e del privato sociale, l’avvio di alcune azioni previste..

Un intervento prima sponsorizzato dall’ex Assessore Carugo e poi dall’Assessore Mangone e che in aula aveva trovato il sostegno anche del gruppo del Pd, stante le forti connotazioni sociali previste pur avendone constatato alcuni limiti.

La premessa del  progetto, leggibile ancora oggi sul sito del Comune era molto chiara:

Il Contratto di Quartiere (Cdq) “Cantalupo” è un progetto integrato di riqualificazione urbana, che propone l’attivazione e interazione dei seguenti tre assi:

Asse 1 - Edilizia residenziale e infrastrutture Asse 2 - Coesione sociale Asse 3 - Sicurezza

Questo repentino dietrofront, rappresenta un paradosso politico:

Mariani denuncia i problemi che deriverebbero dalla presenza di immigrati, in un quartiere già “storicamente degradato” e nel contempo straccia il contratto che aveva appunto previsto azioni edilizie e sociali che andavano a riqualificare e rilanciare il quartiere, anche dal punto di vista della integrazione delle diverse comunità presenti.

«È una vergogna — dice Roberto Scanagatti,  Candidato sindaco alle prossime amministrative — La Lega affronta i problemi dal punto di vista ideologico e anziché risolverli finisce per esasperarli».

I contraccolpi di questa ulteriore sciagurata scelta si sono già fatti sentire: le dimissioni dell’Assessore alle Opere Pubbliche Osvaldo Mangone, sono state la prima conseguenza politica , le reazioni sdegnate di Stefano Carugo (oggi Consigliere regionale e “boss” di CL) che del contratto se ne era fatto promotore,  che annuncia “venti di guerra” da parte del Pdl sulla la Lega.

Tutto questo alla vigilia del ritorno in aula della variante al pgt e delle elezioni amministrative, questa scelta potrebbe significare l’autogol definitivo di una maggioranza in frantumi.

Infatti bisognerà anche rendere conto ai cittadini come sia possibile, in tempi di crisi, buttare nel cestino 18 mil. di euro, quanti altri soldi sono stati sperperati in consulenze e lavoro degli uffici, cosa ne sarà di opere e interventi già avviat,i come quelli lodevoli con gli anziani e le famiglie alla Cascina Cantalupo.

Sembra proprio non aver fine la voglia di Mariani di  “svendere” e umiliare la città e i suoi quartieri che invece come dice lo slogan del .Candidato Sindaco Scanagatti  “Monza merita di più” e aggiungiamo noi…”Monza merita di mandare Mariani a casa!”

Di seguito trovate uno stralcio dal progetto che evidenzia le finalità sociali del progetto che andavano proprio nella direzione di prevenzione e soprattutto di integrazione degli abitanti del quartiere.

 

Il Contratto di Quartiere (Cdq) “Cantalupo” è un progetto integrato di riqualificazione urbana, che propone l’attivazione e interazione dei seguenti tre assi:
• Asse 1 - Edilizia residenziale e infrastrutture
• Asse 2 - Coesione sociale
• Asse 3 - Sicurezza
L'attuazione del Contratto di Quartiere “Cantalupo” avverrà attraverso un Accordo di Programma a livello comunale, uno strumento con il quale si intendono realizzare gli edifici di nuova costruzione previsti, la variante agli strumenti urbanistici vigenti, dichiarare la pubblica utilità rispetto alle aree private.
L’Accordo di programma è promosso dal Comune di Monza e viaderiscono: Regione Lombardia, ALER Monza e Brianza, con anche l’impegno dell'Azienda Sanitaria Locale della Provincia di Monza e Brianza, di MONZA 2000 Cooperativa Sociale AR.L e MOSAICO INTERCULTURALE - Associazione di mediazione linguistico culturale - ONLUS.
Il Laboratorio di Quartiere, composto dai rappresentanti dei soggetti istituzionali attuatori e dai delegati dei soggetti rappresentativi degli utenti del quartiere, ha la propria sede presso la Cascina Cantalupo. Esso contribuisce all’attuazione del Contratto di Quartiere, specie nei confronti dei cittadini residenti, attraverso le seguenti azioni: - esplorare e approfondire i problemi delle comunità (sportello ascolto); - monitorare localmente la realizzazione delle azioni previste e la loro coerenza con la fase di ascolto (accompagnamento sociale); - comunicare l’avvio del Contratto e informare cittadini e residenti circa lo svolgimento delle sue diverse fasi (informazione e comunicazione).
L’attività del Laboratorio è stata avviata alla metà del mese di Giugno 2009, per poi svilupparsi nel corso del 2010, in particolare attraverso: - diverse iniziative in campo sociale svolte presso la Cascina “Cantalupo”, quali eventi, feste, animazione per giovani ed anziani durante il periodo estivo, corsi di ballo per anziani; - la collaborazione con i custodi sociali (attualmente in capo al Settore Servizi Sociali del Comune di Monza) per la ridefinizione e l’aggiornamento della mappatura e i dati statistico-interpretativi riferiti ai nuclei familiari interessati dal Contratto di Quartiere; - l’elaborazione di un questionario conoscitivo in ordine al Contratto di Quartiere, che è stato sottoposto ad un primo campione di 50 anziani ed è attualmente in fase di elaborazione. Rispetto alle prossime fasi di sviluppo del Contratto di Quartiere “Cantalupo”, le principali attività del Laboratorio di Quartiere riguarderanno: - la realizzazione di interviste ai residenti (ascolto dei bisogni degli abitanti); - l’individuazione degli obiettivi di progetto con la partecipazione delle diverse categorie di residenti: bambini, giovani, anziani, stranieri; - l’organizzazione e la promozione di manifestazioni ed in iniziative in raccordo con i soggetti partner; - la realizzazione di un’anagrafe sociale specifica ed aggiornata; - la rielaborazione delle istanze e delle richieste dei residenti, raccolte dallo Sportello di Ascolto e la conseguente restituzione ai progettisti incaricati dagli enti di nuove indicazioni progettuali; - le indicazioni finalizzate al rilievo del degrado fisico (degli edifici, degli spazi e degli elementi di arredo) e sociale; - la promozione e l’informazione specifica rispetto al socio assistenziale degli interventi urbanistici e sociali.

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