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La Direzione Nazionale del Partito Democratico del 23 giugno si è aperta con un forte richiamo al ruolo dell’Europa e alla necessità di affrontare le grandi sfide del presente in una dimensione sempre più integrata. La segretaria Elly Schlein ha sottolineato come oggi la politica europea sia, a tutti gli effetti, anche politica interna, e per questo ha ribadito l’esigenza di accorciare le distanze tra il lavoro del partito e quello degli europarlamentari, rafforzando il legame tra le istituzioni europee e i territori.

In questo quadro è stato ricordato il decimo anniversario della Brexit come monito evidente: pensare di affrontare da soli le trasformazioni globali non è una strada percorribile. Al contrario, per il PD l’integrazione europea rappresenta oggi una scelta necessaria, un vero e proprio atto di sopravvivenza di fronte alle crisi internazionali, economiche e ambientali.

Ampio spazio è stato dedicato anche al tema dell’energia e della transizione ecologica. Schlein ha ribadito che puntare sulle rinnovabili e sulla decarbonizzazione non è solo una scelta ambientale, ma uno strumento per rafforzare l’indipendenza energetica europea e ridurre il costo delle bollette, oggi tra i più alti in Europa. In questo senso è stata ribadita la contrarietà a ogni ipotesi di indebolimento delle politiche climatiche, come la sospensione del sistema ETS.

Un passaggio importante ha riguardato anche l’intelligenza artificiale, affrontata come grande sfida del presente e del futuro. Richiamando il dibattito etico e sociale sul tema, è stata sottolineata la necessità che lo sviluppo tecnologico resti al servizio della persona, con regole chiare in grado di tutelare lavoro, diritti e dignità.

Nel corso della Direzione è stato inoltre ripreso il valore della Costituzione, a partire dalla memoria della prima Assemblea Costituente, insediatasi il 25 giugno 1946. Per il PD non si tratta solo di celebrare i principi della Carta, ma di attuarli concretamente, articolo per articolo, nella vita politica e sociale del Paese.

In un contesto che coincide con il mese del Pride, è stato ribadito l’impegno del Partito Democratico nella difesa dei diritti civili e nella lotta contro ogni forma di discriminazione, con particolare attenzione alle persone LGBTQIA+. La segretaria ha criticato alcune scelte del Governo, dal decreto Sicurezza ai centri per migranti in Albania, definendole misure più orientate alla propaganda che alla soluzione dei problemi reali del Paese.

È stata poi rilanciata la battaglia per il voto fuorisede, considerata una questione di piena cittadinanza democratica. Su questo punto si inserisce anche il tema del “diritto a restare”, già al centro di una proposta organica del Partito Democratico che punta a rendere l’Italia un Paese più a misura di giovani attraverso maggiori investimenti in lavoro, casa, servizi e opportunità. L’obiettivo è contrastare l’emigrazione giovanile e rendere la possibilità di costruire un futuro nel proprio territorio una scelta reale e sostenibile, e non una necessità dettata dalla mancanza di alternative.

Infine, sul piano politico, è stato rilanciato il percorso di costruzione del campo progressista, con i prossimi appuntamenti previsti per l’8 e il 15 luglio, quando le forze di opposizione si confronteranno per rafforzare il lavoro comune su programma e alleanze, nella prospettiva di costruire un’alternativa di governo.

La segretaria ha delineato una strategia per il Paese articolata su tre direttrici. La prima è la riduzione del costo delle bollette attraverso l’accelerazione sulle rinnovabili e sulla transizione energetica. La seconda riguarda una nuova politica industriale capace di accompagnare le trasformazioni economiche e sostenere l’occupazione. La terza punta invece a migliorare la qualità della vita e del lavoro, rafforzando trasporti pubblici, conciliazione dei tempi di vita, rappresentanza sindacale e qualità dei servizi.

Nel complesso, la Direzione ha ribadito la linea del Partito Democratico: costruire un’alternativa fondata su Europa, giustizia sociale, lavoro, diritti, transizione ecologica e centralità della persona.