
La casa è un pilastro fondamentale della dignità personale e sociale. Sotto la Giunta Pilotto, Monza ha visto – e continua a vedere – l’impegno concreto sul tema del diritto all’abitare.
In questo articolo riassumiamo i progetti messi in campo.
Il progetto PINQuA di Via Bramante da Urbino
Grande attenzione è posta al miglioramento e all’ampliamento del patrimonio di edilizia residenziale pubblica. Tra gli esempi di tale approccio si annovera quanto svolto in Via Bramante da Urbino nell’ambito del progetto PINQuA (Programma Innovativo della Qualità dell’Abitare).
A fronte di un investimento pari a oltre 15,5 milioni di euro, gli interventi hanno permesso la costruzione di un nuovo edificio con 28 appartamenti in collaborazione con ALER e la riqualificazione energetica di 152 alloggi esistenti. Questi ultimi sono passati in classe A, consentendo di contrastare la povertà energetica grazie ai risparmi sulle bollette per le famiglie residenti.
PNRR ed ECOSAP
Sempre con l’obiettivo dell’efficientamento energetico, l’Amministrazione ha aderito al progetto finanziato dalla Misura prevista dall’”Investimento 17 della missione 7” del PNRR. In caso di assegnazione, le opere ammonterebbero a 21 milioni di euro e riguarderebbero otto edifici comunali, per un totale di quasi 300 alloggi.
Nel frattempo, con il progetto ECOSAP in Via Manara si sta ultimando la riqualificazione energetica di uno stabile comunale che ospita 57 appartamenti.
La manutenzione
Altro aspetto importante è quello delle attività di manutenzione ordinaria e straordinaria. Facendo il punto sull’accessibilità, in Via Silva e in Via Mazzuccotelli si sono completati gli interventi per circa 700 mila euro per la sostituzione degli ascensori.
Monza V.I.C.I.N.A.
La qualità dell’abitare passa anche dalla cura di prossimità. In risposta a questa necessità, è stato lanciato il progetto sperimentale Monza V.I.C.I.N.A. (Vicinanza Itinerante per una Comunità INclusiva Alloggiativa).
Finanziato con oltre 860 mila euro da Regione Lombardia tramite fondi europei FSE, coinvolge 332 nuclei familiari nelle case di Via Pisacane, Via Vespucci, Via Giotto e Via Sant’Anastasia. Si divide in tre linee di azione:
- Presenza settimanale di un ufficio mobile per mediare i conflitti, informare sui servizi e promuovere attività di socializzazione tra vicini
- Pronto intervento manutentivo tramite un minivan attrezzato per effettuare riparazioni rapide
- Erogazione di contributi per il pagamento delle spese energetiche destinati alle famiglie in condizioni di fragilità economica
L’edilizia convenzionata
Per rispondere alla domanda di chi non rientra nelle graduatorie per gli alloggi popolari ma non può accedere al mercato libero, la Giunta punta sull’edilizia convenzionata. Nei Piani Attuativi approvati di recente, sono previste quote significative di appartamenti di nuova costruzione da destinare a prezzi calmierati. Il primo bando è già in attuazione, mentre altri stanno per partire.
Le sfide del futuro
Di fronte a un contesto nazionale caratterizzato da incertezze, l’Assessora alle Politiche Abitative Andreina Fumagalli ribadisce la necessità di fondi e azioni per garantire alloggi pubblici e a costi accessibili. Bisogna evitare le iniziative isolate, favorendo invece una programmazione continua di fondi per affrontare in modo efficace il tema della manutenzione degli alloggi sfitti in attesa di essere rimessi a bando.
“Solo un approccio multidisciplinare, in grado di affrontare le situazioni di fragilità con le giuste attenzioni alla persona in primis, può aiutare concretamente a fornire risposte stabili.”

In caso affermativo si potrebbe sapere la potenza in KW. degli stessi?
Potrebbe esserci produzione di energia in grado di soddisfare i consumi comuni del singolo stabile e l'evenyuale eccesso di produzione renderlo disponobile oer una Comunità Energetica Rinnovabile?
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