
A due mesi dall’assemblea pubblica in cui sono state illustrate le due ipotesi progettuali per rendere l’Arengario accessibile a tutti i cittadini, l’Amministrazione comunale è giunta a una decisione. È stata scelta la prima soluzione, che prevede l’installazione di un ascensore all’interno della campata adiacente a quella occupata dalla scala elicoidale. I servizi di salita e discesa si troveranno così in un’unica area, con un impatto visivo ridotto e la piena fruibilità degli spazi attigui e sottostanti.
Questo passo rappresenta la conclusione di un’attenta fase di ascolto, durante la quale sono state esaminate numerose lettere e si sono svolti colloqui con realtà locali e singoli cittadini. Tra gli ultimi incontri se ne citano uno con 17 associazioni culturali cittadine e un altro con rappresentanti del mondo del commercio.
L’opzione selezionata, analogamente a quella non adottata, prevede anche l’eliminazione della scala metallica esterna, la messa a norma degli accessi al piano nobile e una diversa organizzazione degli spazi accessori e dei servizi al primo piano.
Grazie alla realizzazione dell’ascensore e al resto degli interventi, si potrà finalmente riaprire l’Arengario. Sarà un grande risultato per Monza: uno dei suoi luoghi simbolo verrà restituito alla comunità come centro culturale ed espositivo alla portata di tutti.

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