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le_giunte_di_sinistraChi ha buona memoria, si ricorderà che durante il ballottaggio del 2002 si trovò tappezzata tutta Monza con manifesti del compianto Radice che annunciava che il candidato Faglia avrebbe costruito una Moschea al posto del Cinema Maestoso e che sarebbero arrivati i “cosacchi” (i comunisti) al palazzo Comunale..

Molti di noi capimmo che non avendo più argomenti, il centrodestra era in pieno panico da sconfitta e il nostro Faglia ce la avrebbe fatta davvero.

La cosa si ripete oggi nel 2012.

I 18 punti di distacco da Scanagatti e una campagna elettorale, fin qui praticamente inesistente, ha portato anche Mandelli a un gesto inconsulto e comunque che da il segno che il “farmacista” è ormai alla frutta.

Puntualmente, negli ultimi giorni di campagna elettorale, escono affissi manifesti e distribuiti volantini dal titolo “Ecco cosa fanno le Giunte di Sinistra”…grande foto con palazzoni in costruzione, slogan “più cemento e meno aree verdi” – Monza come Sesto S.Giovanni? No grazie

Giriamo il volantino e sul retro? “Continuiamo a lavorare per migliorare Monza” – Foto con pista ciclabile e slogan “Monza bella e vivibile”…

Un titolo storico del giornale satirico “Il Male” intitolò rivolgendosi ad alcuni politici di allora sui ladrocini della Prima repubblica… “Avete la faccia come il c….(bip)”.

Mettiamola così, ci vuole una bella faccia tosta caro Mandelli , dopo tutto quello che è successo a Monza in termini di urbanistica, variante al Pgt, viabilità bloccata a rivoltare la frittata…ma forse il nostro caro dottore, pensa che gli elettori monzesi siano tutti dei deficienti e con la memoria corta?.

Una risposta puntuale nel merito è arrivata dal nostro Consigliere Regionale Giuseppe Civati, in questi giorni impegnato in città nel sostegno a Roberto Scanagatti


"In questi ultimi giorni di campagna elettorale in vista del ballottaggio, per cercare di rimediare al crollo di consensi registrato al primo turno, i sostenitori del candidato del Pdl a Monza scelgono la linea perdente, quella in stile “zingaropoli” adottata l’anno scorso dalla Moratti per cercare di recuperare invano su Pisapia.

Affermare, come abbiamo letto oggi su dei nuovi volantini pro Mandelli, che con Roberto Scanagatti Monza diventerà una città piena di casermoni e di cemento, significa prendere in giro l’intelligenza dei monzesi, che hanno ben compreso come sia stato proprio il partito che sostiene l'elezione di Mandelli ad aver cercato per cinque anni di approvare a tutti i costi una variante che avrebbe inondato di cemento la nostra città. Per cambiare davvero bisogna votare Roberto Scanagatti".

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