Care Democratiche e cari Democratici,angiolini
sono per primi gli iscritti ed i militanti a ricordarci, in questi giorni di discussioni congressuali, che
abbiamo delle responsabilità verso i nostri concittadini nella Regione, che la sfida del partito
democratico al centro-destra è decisiva anche e soprattutto in Lombardia.

 


Le elezioni regionali della primavera del 2010 metteranno alla prova la nostra capacità di opporci al
blocco di potere del centro-destra, guidato da Roberto Formigoni. Dobbiamo presentarci a questo
appuntamento con puntualità e con un progetto unitario e solido sul piano programmatico ed
ideale, che sappia aggregare, intorno al partito, non solo alleanze politiche ma anche e soprattutto
la parte più dinamica ed innovativa della società lombarda.
E’ questo un tema essenziale al nostro Congresso, entrato nel vivo con il voto nei circoli e destinato
a proseguire con le primarie.
Maurizio Martina, Emanuele Fiano ed io abbiamo avanzato distinte e diverse proposte
programmatiche collegate alle nostre rispettive candidature alla Segreteria regionale del partito
democratico. Per cercare di sollecitare un confronto, le mie priorità programmatiche sono state
arricchite da schede di approfondimento e da una lettera aperta con sei proposte, sul da farsi del
partito democratico in Lombardia. Queste sei proposte, formulate in forma di domanda agli altri
candidati alla Segreteria regionale, non hanno però ricevuto risposta nel merito e, anzi, Maurizio
Martina ha respinto l’idea di un confronto pubblico sui nostri rispettivi programmi che fosse
garantito nel suo svolgimento imparziale ed obiettivo dai giornalisti di “affari italiani.it”, i quali
avevano offerto la propria collaborazione.
Ciò deve preoccuparci perché le proposte programmatiche per la Regione, e le conseguenti scelte
circa le elezioni regionali, non solo sono urgenti ma, anche per essere veramente condivise ed
efficaci, debbono essere trasparenti, meditate e fatte collegialmente.
Il percorso delineato dai regolamenti congressuali non ci aiuta molto. Le riunioni dei circoli che
siamo facendo, in cui pure si vota per il Segretario regionale, sono concentrate sui grandi problemi
nazionali e non hanno molto spazio da dedicare specificamente alle questioni lombarde. La Prima
Convenzione regionale del partito democratico, che seguirà il 10 ottobre 2009, è solo competente a
dibattere e non a decidere, anche perché composta di dirigenti ormai avviati ad esaurire il proprio
mandato. Si rischia dunque di giungere all’elezione del Segretario regionale, nelle primarie, senza
un dibattito autentico sul programma politico e quasi si trattasse di una semplice appendice
dell’elezione del Segretario nazionale. Il che non corrisponde certo all’idea, che credo tutti
abbiamo, di un rafforzamento del partito democratico nella Regione.
La proposta che sino da ora mi sento di avanzare, chiedendo a tutti i militanti di sostenerla, è di
fare in modo che sia rispettato nella sostanza il carattere “congressuale” della prima riunione
dell’Assemblea regionale che sarà eletta dalle primarie del 25 ottobre 2009, stabilito dall’art. 7,
comma 2 dello Statuto. Battiamoci insieme perché la prima riunione di quell’assemblea liberamente
eletta nelle primarie non sia rituale, non si esaurisca nella proclamazione o elezione di un
Segretario di cui ascoltare i proponimenti, ma costruisca una piattaforma politica originale, precisa
ed unitaria, programmatica ed ideale, capace di suscitare una svolta politica, a partire dalle elezioni
regionali.
La questione non è tecnica; poiché la democrazia non è solo nel voto, ma nella scelta consapevole,
ossia corredata dalla conoscenza dei problemi e delle loro possibili soluzioni; alla nostra capacità di
discutere, decidere e perseguire coerentemente le decisioni assunte, che è anche risolutiva per
coltivare alleanze forti e resistenti, come esige la vocazione maggioritaria del nostro partito, è
legato l’obiettivo, raggiungibile, che la prossima primavera del 2010 sia, in Lombardia, una
primavera di rinascita democratica.
A presto!


Vittorio Angiolini
Candidato segretario regionale per la mozione di Ignazio Marino


p.s. : troverete le mie priorità programmatiche, la lettera con le sei domande sul da farsi in
Lombardia e le schede di approfondimento sul sito www.vittorioangiolini.it
WWW.VITTORIOANGIOLINI.IT

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