marinoSiamo una grande nazione di cittadini che vivono ogni giorno milioni di storie, fatte di lavoro,
passione e creatività. Donne e uomini che si impegnano a migliorare il proprio avvenire e che
oggi alla politica chiedono soprattutto una prospettiva di speranza, insieme alla capacità di
restituire visione e senso del futuro.


P ARTITO E DEMOCRATICO : L Italia ha bisogno di un Partito Democratico che riparta dalle
persone, con una direzione politica chiara, libero da correnti e con un assetto federale che
riconosca e valorizzi l autonomia dei territori. Un partito che pratichi le cose che dice, che si
assuma la responsabilità di quello che propone e che si dia delle regole comprensibili e
semplici.
Il Pd che vogliamo deve, quindi, ripartire da 5 parole chiave:
Apertura - Siamo un paese che ha bisogno di maggiore trasparenza, di modernità, che ha sete
di innovazione. Vogliamo un paese che punti all inclusione di tutti i suoi cittadini e nel quale
nessuno si senta economicamente o socialmente discriminato.
Coraggio - Un Paese che non discrimini nessuno dei suoi cittadini e ch e sia aperto a coloro
che da tutto il mondo portano qui le proprie speranze per il futuro, le proprie capacità, il
proprio contributo alla crescita e alla prosperità delle nostre comunità.
Merito - Vogliamo un Paese che valorizzi le capacità di produrre ricerca e innovazione. Un
Paese in cui ai giovani siano concessi mezzi e possibilità di crescere professionalmente in
ambienti lavorativi che incoraggino l investimento sulle proprie capacità e fondi per sostenere
idee imprenditoriali.
Protezione - Vogliamo un Paese con un forte senso di legalità, rispettoso delle regole,
consapevole dell importanza dei doveri di ciascuno. Vogliamo un Paese sicuro in ogni senso:
sicuro sul lavoro, sicuro per le strade, sicuro nelle città. Un Paese libero dal cancro della
criminalità organizzata, dal fardello dell evasione fiscale e dalla corruzione.
Libertà - Vogliamo un Paese dove i poteri dello Stato agiscano nel rispetto reciproco, formale
e sostanziale, preservando il prestigio e la credibilità delle istituzioni. Dove al cittadino sia
data la possibilità di formare, prima che di esprimere, liberamente la propria opinione.


ALCUNE DELLE NOSTRE PROPOSTE CONCRETE
Politica ed economia contro la crisi
è Sì a liberalizzazioni, concorrenza, politiche industriali e una visione che leghi lo sviluppo alle
energie rinnovabili.
è Sì a un sistema finanziario stabile, che consenta l accesso, la trasparenza e il controllo da parte
dei cittadini.
è Sì al Made in Italy come espressione dell eccellenza italiana.
La nuova energia dell ambiente
è No al nucleare. Sì a investimenti su nuove tecnologie: eolico d alta quota, solare ad alta
concentrazione, produzione di energia dagli scarti dell agricoltura (biomasse), energia
geotermica di terza generazione.
è Sì agli incentivi per la riduzione di emissioni inquinanti (all'insegna del cap and trade ), alla
carbon tax, alla riduzione dell Iva sui prodotti ecologici e alla maggiore tassazione di auto
maggiormente inquinanti.
Un nuovo patto per il lavoro
è Sì alla Flexsecurity: salario minimo, garanzie di reddito per chi perde il lavoro.
è Sì al contratto di lavoro unico con salario minimo garantito e garanzie di reddito a protezione
delle fasi di disoccupazione tra un contratto e l altro.
è Sì alla sicurezza nei luoghi di lavoro, privilegiando la fase preventiva e la tutela dei lavoratori in
tutti i casi di infortunio sul lavoro e di malattia professionale.
Rigore ed equilibrio, il nostro fisco
è Sì alla revisione della tassazione delle rendite finanziarie, con una diminuzione della tassazione
sulle rendite da beni immobili.
è Sì a revisione degli studi di settore, estensione dell'esigibilità differita dell'Iva a tutte le fatture,
rimodulazione dell'Irap per venire in soccorso al mondo dell impresa e delle professioni colpiti
significativamente dalla crisi.
è Sì alla deducibilità dell Iva dal reddito imponibile, riconoscendo al compratore la possibilità di
portare in deduzione dalle proprie imposte una parte crescente del valore del bene materiale.
Immigrazione: programmazione, regole e integrazione
è Sì alla cittadinanza per i figli di stranieri nati in Italia, per gli immigrati di seconda generazione.
è Sì ad accordi di riammissione con i paesi d origine, sistema premiale per chi collabora a farsi
identificare, sanzioni credibili e certe, lotta a scafisti e trafficanti, contrasto al caporalato.
Destinare i CIE esclusivamente agli immigrati non identificati, in attesa delle procedure utili ai
fini dell espulsione e per un periodo massimo di 35 giorni.
è Sì a una politica degli ingressi comune a tutte le forze progressiste europee: programmazione
dei flussi, quote d ingresso per l inserimento nelle attività produttive.
Una nuova politica, una nuova amministrazione
è Sì alla riforma della legge elettorale in senso maggioritario e con collegi uninominali.
è No al bicameralismo perfetto, trasformando il Senato in Camera delle Regioni.
è No ai costi della politica, riducendo il numero dei parlamentari ed eletti a tutti i livelli e
semplificando il sistema delle autonomie locali.
La salute di tutti
è Sì a medici di famiglia organizzati in cooperative o studi associati, in modo da assicurare
l assistenza di base e il primo soccorso.
è No a una sanità con regioni di serie A e regioni di serie B.
è No a nomine politiche o raccomandazioni. Sì a criteri di selezione degli amministratori basati
su regole trasparenti e merito.
La scuola, la ricerca e la mobilità sociale
è Sì all autonomia finanziaria e organizzativa delle scuole,per l offerta formativa, per il
reclutamento, le carriere e la retribuzione degli insegnanti.
è Sì a nuovi stanziamenti di risorse finanziarie e nuovi criteri di assegnazione, ad un livello
comparabile a quello dei principali paesi europei.
è Sì alla ricerca universitaria, con finanziamenti erogati sulla base di valutazione rigorosa della
qualità dei singoli atenei.
La casa prim a di tutto
è Sì a una nuova politica abitativa: riforma del mercato degli affitti, piano per l edilizia sociale,
rilancio di un programma di rigenerazione urbana delle periferie e nuovo piano per l edilizia
pubblica ispirato a criteri federalisti.
Certi, garantiti e sicuri: la legalità, la giustizia e noi
è Sì a un sistema dotato di mezzi, di organici e di risorse adeguate alle nuove esigenze.
è No alla separazione di carriere, sì alla separazione di funzioni.
è Sì al potenziamento del sistema delle misure patrimoniali antimafia e contrasto all infiltrazione
mafiosa nell economia e negli appalti pubblici.
è No a leggi come la Fini-Bossi, la legge Cirielli, la legge Berlusconi sul falso in bilancio e il lodo
Alfano.
Laicità, diritti e libertà d informazione
è Sì alle leggi sul testamento biologico, unioni civili, omofobia, adozioni per i single.
è Sì a una norma che preveda almeno il 40% di donne nelle Istituzioni e nei CdA.
è Sì a nuove regole per la governance della Rai e investimenti per la diffusione della banda larga.

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