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DISTRIBUTORE NEL PARCO? NO GRAZIE
Destinatari della petizione: Sindaco Comune di Monza Dirigente Unità Organizzativa Commercio e Reti Distributive, Regione Lombardia Segretario generale del comune di Monza Assessore al Parco Direttore Consorzio Parco e Villa Reale C.c.: Soprintendente per i Beni architettonici e per il Paesaggio di Milano Direttore Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Lombardia Presidente Provincia MB Direttore Parco Regionale Valle Lambro
Il Comune di Monza si è rivolto al Consiglio dei Ministri per superare il diniego espresso dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici per il Paesaggio di Milano alla edificazione del distributore di carburanti nel Parco di Monza. Il Consiglio dei Ministri ha dato ragione al Comune, accogliendo la tesi della SIAS, ente gestore dell’autodromo, secondo la quale il distributore va collocato di necessità all’interno del Parco di Monza per consentire il rifornimento delle vetture in gara. Noi siamo invece convinti della totale incompatibilità del distributore con il Parco, perché sottrae una ulteriore zona verde pubblica (quasi 9.000 mq) a beneficio di un interesse limitato.
Il distributore tra l’altro verrà significativamente finanziato con fondi pubblici. Percio’ dobbiamo tornare a fare sentire le nostre voci di dissenso, unendole a quelle del Parco Valle Lambro, della citata Soprintendenza e della Provincia di Monza e della Brianza. Le ragioni del nostro NO sono: a. Incompatibilità ambientale tra il distributore di carburanti ed il Parco di Monza, come già espresso dagli enti di tutela. b. Sottrazione di un ulteriore area alla fruizione pubblica, proprio nel Parco di Monza, già pesantemente limitato dalle concessioni in atto. c. Svilimento dell’area stessa, che andrebbe invece lasciata a verde e riqualificata. |