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Marco Sala – Pd: il risultato di una squadra, adesso (come prima) tutti con Roberto
Innanzitutto grazie per l’impegno, la passione, la disponibilità, il crederci che TUTTI avete messo in questa campagna elettorale... Leggi tutto
| “Adesso tutti a disposizione per vincere in primavera” |
| PD Monza - La pagina del Segretario |
| Scritto da Marco Sala - Segr. Pd di Monza |
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Al termine di questa campagna elettorale oltre 4000 elettori del centro sinistra hanno individuato il candidato sindaco per il Centro Sinistra : Roberto Scanagatti. Roberto è da ora il nostro candidato , il candidato della coalizione di centro sinistra che per prima si è presentata alla città e le ha offerto un occasione di partecipazione democratica. Ora dobbiamo metterci tutti a disposizione con i valori e le proposte messe in campo e raccolte in questo periodo ,con la capacità e lo stile di chiederci cosa è bene che io faccia per il bene della città e la vittoria della nostra coalizione. Nell’incontro di Sabato 28 al binario 7 il nostro candidato sindaco ha parlato di squadra unita dove il capitano ( la guida) gioca con gli altri e fa giocare tutti valorizzandone le positività per arrivare alla vittoria finale. E’ con lo stile di disponibilità da una parte e di attenzione all’inclusione dall’altra che dobbiamo costruire la nostra proposta alla città . Sono certo che si vincerà se come ci siamo detti metteremo in campo un programma dall’identità forte che sappia parlare a tutti i cittadini monzesi non tanto individuando problematiche quando esprimendo soluzioni. E’ il programma la forza per arrivare alla vittoria e non la semplice somma di sigle . Per fare questo partiamo da un lavoro prezioso e dalle elaborazioni messe in atto dal nostro Partito Democratico con il suo progetto per la città, dalle altre forze politiche , dal contributo di tanti cittadini che hanno contribuito a Progetto Monza e dalle idee e proposte uscite dal lavoro dei comitati e dei candidati sul territorio. C’è una proposta forte di partecipazione alla costruzione del programma attraverso Cantieri che prendono l’avvio e devono valorizzare tutto il lavoro fin qui fatto ; ci sono azioni che continuano il loro percorso. Tra questi gli incontri di auto-formazione : il prossimo si terrà il 5 Febbraio che verterà sulla formazione di base sull’amministrazione comunale utile a capire come potrebbe essere un eventuale impegno amministrativo in consiglio comunale. Il contenuto ci aiuterà a capire come è importante creare una sintonia tra l’amministrazione e l’organizzazione del Comune per raggiungere gli obiettivi del programma . Trovate in altra area del sito del PD come iscrivervi. Permettetemi infine un pensiero più direttamente volto al nostro Partito Democratico : i candidati scelti dai nostri iscritti e che hanno seguito un percorso democraticamente scelto dall’assemblea hanno raccolto consensi forti che otre alla vittoria di Roberto hanno segnato il secondo e il terzo posto. Rilevo anche che i due iscritti che non hanno scelto il percorso condiviso, sono riusciti in un caso a raggiungere a mala pena un numero di voti vicino alle firme necessarie per presentarsi e nell’altro nemmeno il numero di voti delle firme raccolte per partecipare . Questo rafforza il pensiero che dobbiamo essere più capaci tutti di guardare al bene della città come del paese rispetto a portare avanti una visione ed un pensiero più personale . Ora ci aspettano tre mesi di impegno di tutti intorno al nostro candidato : |
Commenti
Questo rafforza il pensiero che dobbiamo essere più capaci tutti di guardare al bene della città come del paese rispetto a portare avanti una visione ed un pensiero più personale"
Dal che deduco, se le parole hanno un senso, che il sottoscritto guarderebbe più ad una visione personale che al bene della città e del paese ( del paese!, niente di meno)
E questo dopo aver condotto una campagna"in solitaria" senza mezza parola di polemica, addirittura in occasione della presentazione dei candidati, citando alla lettera quanto scritto dal segretario circa il rispetto dovuto a chi ha raccolto le firme tra gli iscritti. ( e ciò proprio per evitare di dare adito a polemiche)
E questo dopo una storia pluriennale di impegno personale che, scusate la poca umiltà, non mi pare disdicevole.
Francamente, credo che un livello di analisi e di elaborazione politica un po' più raffinato sarebbe utile.
Qualcuno mi ha chiesto se queste parole mi hanno fatto arrabbiare.
Rispondo: ma vi sembra possibile? sono così sproporzionate!
Beh, lasciamo perdere e lavoriamo, che il 6 maggio é vicino.
Marco Riboldi
E mi stupisce che chi dichiara di avere "una storia pluriennale di impegno personale che, scusate la poca umiltà, non mi pare disdicevole", non comprenda la semplicità dei fatti: 190 voti sono una miseria. E in più ottenuti con l'aggravante di aver voluto "correre da solo" a tutti i costi, anzichè "convergere" su un unico nome che poteva rappresentare una certa area del Pd. (se questa non è visione personale delle cose, che cosa sarebbe? Minimo minimo una forte miopia "tattica").
Ciò detto, ora a lavorare si mettano i candidati del Pd (Scanagatti, Longoni, Paciello in ordine di preferenze alle primarie); chi ha corso in proprio alle primarie, rivendicando pubblicamente di volerlo fare, continui a farlo pure ore. Le serpi in seno non fanno bene a nessuno!!!
E dei Riboldi di turno io sono francamente stufo!
Guarda, non mancherò di riflettere su quanto dici, soprattutto sulla "miopia tattica": può essere un rilievo interessante.
Sulla genesi della mia candidatura in solitaria (sopratutto sulla faccenda del "convergere su un unico nome" ecc.) le cose sono un tantino più complesse rispetto a quello che dici: ma proprio per non creare polemiche non ho mai voluto esplicitare giudizi o ricostruzioni.
Ripeto che non mi pare proprio di aver mai dato adito a rilievi sulla mia fedeltà alla squadra o motivi di sospetto.
Il tono del tuo post è piuttosto aspro, ma su questo tanti anni di politica mi hanno corazzato. Solo un particolare. Ma perché non firmare col proprio nome e cognome? in fondo è un dibattito tra compagni di partito, non tra nemici.
Un saluto a tutti e buon lavoro
Marco Riboldi