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Marco Sala – Pd: il risultato di una squadra, adesso (come prima) tutti con Roberto
Innanzitutto grazie per l’impegno, la passione, la disponibilità, il crederci che TUTTI avete messo in questa campagna elettorale... Leggi tutto
| Pd e candidature alle primarie : la parola agli iscritti |
| PD Monza - La pagina del Segretario |
| Scritto da Marco sala |
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Il nostro partito è impegnato da mesi nel preparare questa importante scadenza: seminari, gruppi di lavoro, avvio del Progetto Monza 2012, costruzione della coalizione, definizione delle regole per le primarie che si terranno a Gennaio. Un lavoro faticoso e anche tortuoso, ma che ha già iniziato a dare i buoni frutti, aggregando molti iscritti ed elettori di buona volontà. Per quanto riguarda il PD di Monza, già da questa estate, abbiamo cercato di individuare persone disponibili del nostro partito a partecipare alle primarie candidato Sindaco del centrosinistra.
Un percorso chiaro e trasparente che alla scadenza di inizio novembre, ha ricevuto ben 8 disponibilità. I giornali infatti ci hanno dipinto come: “confusi”, frammentati e incapaci di orientare anche il nostro partito. I media fanno “giustamente” il loro mestiere, ma si coglie anche la loro fatica a non comprendere, che per una organizzazione complessa, la democrazia e i suoi tempi sono una cosa seria e fondamentale. In realtà sono convinto che le disponibilità ricevute, rappresentano una ricchezza per il nostro partito, che sarà certamente utile anche per il futuro percorso elettorale. Nel contempo, è emerso che una presenza così numerosa, sia un grosso problema oggettivo, perchè ci avrebbe esposti a molti rischi: in termini di credibilità del nostro partito, inello svuotamento delle primarie come una reale opportunità democratica (a Milano erano 4 i candidati…), nel mettere in discussione la stessa tenuta unitaria della coalizione. La mia proposta, in quanto Segretario, di applicare quanto previsto dallo statuto del PD nazionale, in presenza di più candidature. Queste regole ridanno la parola agli eletti nell’assemblea cittadina oppure al sostegno dei nostri iscritti. Una scelta che rappresenta un via democratica e “non verticistica”, che a differenza del passato, lascia invece ai membri del nostro partito la scelta di chi indicare. Per questi motivi la mia proposta è stata votata dalla grande maggioranza dell’Assemblea cittadina. Venerdì 18, avremo il risultato di questa consultazione interna e da Sabato prossimo, sapremo anche chi sono le persone che per l’insieme della coalizione si rendono disponibili a concorrere per le primarie del centrosinistra. Mi rendo conto, io per primo, che essendo la prima volta che il nostro Partito e la coalizione vivono l’esperienza delle primarie cittadine, si abbia incontrato problemi e difficoltà ma ringrazio il partito e l’assemblea, che mi hanno aiutato a cercare e trovare una soluzione. Una cosa è certa, dopo questa difficile “prova” interna, concentreremo tutti gli sforzi per la riuscita delle primarie, come una grande occasione di aggregazione e partecipazione, così come lavoreremo con spirito di servizio nella coalizione, un Pd che sarà a completa disposizione di chi sarà scelto a candidato sindaco e soprattutto protagonista per il cambiamento e la rinascita della nostra città |
Commenti
Chi scrive da' per scontato vari passaggi, oppure i destinatari dell'articolo sono persone gia' dentro il sistema che sanno cogliere le sfumature.
A) Si parla di "un grosso problema oggettivo", "esposti a molti rischi"...
1) una cosa oggettiva e' una cosa dimostrabile con argomenti razionali, no? perche' allora l'articolo non fa cenno e magari spiega quali sono i problemi?
2) e quali sono i molti rischi?
B) non viene spiegata la soluzione adottata e votata... si fa invece riferimento allo statuto del PD... sono pigro e non vado a leggermi lo statuto. QUello che capisco e' che alla fine i membri del partito faranno una selezione dei candidati in modo da sfoltirli... ho capito bene? e se e' cosi' non era meglio lasciare questo compito alla basa, ossia agli elettori e non ai membri del partito?
Concludo: l'esperienza insegna che quando una cosa non viene spiegata in modo chiaro'... be', forse e' colpa di chi scrive che non sa spiegarsi... oppure colpa della situazione poco spiegabile? :-)
un semplice e fedele elettore negli anni.