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Marco Sala – Pd: il risultato di una squadra, adesso (come prima) tutti con Roberto
Innanzitutto grazie per l’impegno, la passione, la disponibilità, il crederci che TUTTI avete messo in questa campagna elettorale... Leggi tutto
| Salviamo il paesaggio, difendiamo i territori ! |
| PD MB - Regione - PD Regione Lombardia |
| Scritto da Anna Zunin |
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“Noi siamo i moderati”, di fronte a chi calpesta la Costituzione ed il buon senso e parla di “sviluppo sostenibile” quando l’unione di queste due parole è probabilmente già un ossimoro, quando n 50 anni si è consumato tanto suolo come nei precedenti 800…”. Si levano presto tante voci, tanti brevi interventi di singoli, associazioni, amministratori, di chi vuole dare un suo contributo all’ Assemblea Costituente del “Forum italiano dei movimenti per la terra ed il paesaggio” ed ha come obiettivi 1)Il censimento in tutti i Comuni italiani degli edifici sfitti o non utilizzati Il padrone di casa è Domenico Finiguerra, il sindaco del PD di Cassinetta. Chiede con forza che i sindaci ed i politici si schierino: non si può partecipare in un progetto come questo e tollerare,contemporaneamente, le grandi opere. Le due prospettive, a suo parere, non sono compatibili. Chiede in modo accorato al Partito Democratico di uscire dall’ambiguità. Un tema molto importante è il ritorno all’agricoltura, all’economia primaria, al rispetto del territorio ed al suo utilizzo più naturale. Sostituire il valore immobiliare col valore territoriale. Parlano in tanti delle loro esperienze, nuovi contadini, giovani e donne, che stanno già sperimentando questa strada, nell’agricoltura biologica e biodinamica. Ne parla anche Stefano Boeri che racconta il lavoro che si sta provando a fare a Milano per utilizzare l’EXPO come occasione per valorizzare l’agricoltura e la cultura che dà valore alla terra. Tanti amministratori dei comuni italiani portano la loro adesione o raccontano esperienze virtuose. C’è anche Roberto Corti di Desio, fiero di informare che in pochi mesi la nuova giunta ha messo a punto e sta per iniziare a discutere una variante del PGT che riduce del 60% l’impatto sul territorio del piano votato dalla giunta precedente. Tanti esempi di come si possa fare politica in modo diverso, coinvolgendo in processi partecipativi i cittadini, soprattutto su queste tematiche che li possono vedere responsabilmente impegnati. Ora i partiti devono dire chiaramente cosa vogliono fare, se considerano quella della difesa del territorio una priorità. Il censimento degli edifici sfitti potrebbe essere un’opportunità. C’è molto lavoro da fare nel recupero delle aree industriali dismesse e dei centri storici, nella rigenerazione urbana ed è urgente cambiare la norma sugli oneri di urbanizzazione, utilizzati, come sono, a coprire la spesa corrente, una indiretta incentivazione al consumo di suolo. L’impressione più forte è che i cittadini stiano facendo emergere i temi importanti e si stiano “saldando” tante battaglie, con l’aiuto di esperienze virtuose e di pensiero. Si parla di tematiche un tempo relegate agli ecologisti, ma si coniugano con le nuove idee sui Beni Comuni, i diritti, la legalità, l’equità. |