“Sulla grave devastazione del polo tecnologico di Desio serve la massima attenzione di tutte le istituzioni, oltre che delle forze investigative, perché assomiglia molto a un chiaro segnale intimidatorio. Per questo chiediamo che si tenga al più presto un Consiglio provinciale aperto nella sede del comune brianzolo”.
Grazie anche al nostro grande impegno, il centrosinistra in Brianza è riuscito a convincere la maggioranza degli elettori a scegliere le nostre proposte già al primo turno di queste elezioni amministrative.
La legge con l’ambizioso titolo “misure per la crescita,lo sviluppo e l’occupazione”, che si sta discutendo in Regione, in realtà produrrà effetti marginali, e’ ricca di buoni propositi non sostenuti da risorse economiche ma, soprattutto, dimostra quanta distanza ci sia tra la nostra idea di sviluppo della Lombardia e quella che continua a praticare la giunta regionale di Formigoni.
L’idea è stata lanciata dal nostro Consigliere regionale Pippo Civati, e sta raccogliendo adesioni a Milano come nel resto della Lombardia, tra semplici cittadini molto stufi, movimenti e partiti: un sit-in al Pirellone bis, in Piazza Lombardia, davanti al grattacielo che oggi è la sede del Governo della Regione.
“Il Consiglio provinciale non è stato mai coinvolto in merito alle iniziative avviate dalla giunta per tentare di dare un contributo alla grave crisi industriale che interessa il vimercatese, in particolare per quel che riguarda la reindustrializzazione del sito Bames – Sem”.
Sai che c’è di nuovo? C’è che grazie a una legge fortemente voluta dal PD, in Regione Lombardia sono stati eliminati i vitalizi ai consiglieri regionali.
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E’ “Meglio al tempo del risveglio”, questo lo slogan del primo congresso provinciale dei Giovani Democratici di Monza e Brianza, tenutosi domenica 11 nelle sede provinciale del movimentomarzo in via Arosio a Monza.
Una serata per parlare di una politica che deve rinnovarsi, per ritrovare il proprio valore, dare avvio a una nuova fase e a un nuovo rapporto di fiducia coi cittadini.
Dopo diciassette anni di governo del centrodestra in Regione è davvero giunto il tempo del cambiamento. Fra ripetuti scandali e immobilità nelle risposte al bisogno dei cittadini, Formigoni, il Pdl e la Lega non possono più far finta che nulla stia succedendo: non tirino a campare, non si arrocchino nella difesa del fortino, non allarghino il solco fra il cittadino e il palazzo.
Da qualche tempo viaggiando per l’Italia sempre più spesso si notano delle novità paesaggistiche: distese di pannelli grigio scuri distribuiti ordinatamente sulla superficie del terreno.