Carissimi a 8 giorni dalle primarie del centro sinistra per la scelta del candidato sindaco del centro sinistra permettetemi di esprimere a tutti il mio grazie.
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Durante lo scorso incontro sono emerse questioni estremamente importanti e tali da far calare un'ombra di favoritismi che calpestano la legge.
Per questo sono stati intraprese alcune azioni per contrastare il progetto, ne parliamo mercoledì 22 h 21 presso il Circolo in viale V. Veneto 1 (entrare nel cortile, prendere le scale a destra, 1° piano)
Giacomo Correale scrive: i partiti hanno gettato la spugna e dovuto lasciar il governo a persone migliori, capaci di trarre il Paese fuori dal disastro, (al contempo morale, di leggi e politiche scriteriate, di corruttela, ecc.)
E cerca una strategia perchè i partiti stessi facciano emergere i migliori, quelli che curano in primis il bene della polis, non il proprio; si rende però conto che in politica si ha un intreccio tra potere e servizio alla polis, e che la lotta tra questi è massima nei partiti.
Sabato 28 gennaio è stato inaugurato sul piazzale della scuola Bachelet, nel quartiere Cazzaniga, un cosiddetto Fontanile, cioè un distributore di acqua gestito dalla Enerxenia, ex AGAM. Un progetto richiesto all'unanimità da tutto il consiglio della Circoscrizione 5 nel 2009 e finalmente arrivato alla conclusione.
Un gruppo abbastanza numeroso di persone, piuttosto intirizzite dopo la lunga attesa del Sindaco, ha potuto seguire il suo breve discorso, contenente però alcune affermazioni sconcertanti. Infatti è subito scivolato, con riferimenti calcistici, sulla reciproca antipatia con i comaschi, "che esiste da sempre”, e che “sono solo capaci di costruire muri per impedire la vista lago".
Nel suo precedente intervento, Giacomo Correale coglie il punto nevralgico del problema quando attribuisce al populismo dilagante una delle cause principali del deterioramento della nostra politica, se non addirittura la causa. Ma non lo seguo più quando propone un’evoluzione dei partiti verso un associazionismo più aperto alla società. Intendiamoci, io sono d’accordo che una maggiore partecipazione della società civile alla vita politica finirebbe per migliorarla, anche in maniera decisiva. Ma non credo che siano stati volontariamente i partiti a limitare questa partecipazione. Temo che, purtroppo, sia l’indole naturale degli italiani che li tiene lontani dalla politica.
E’ già accaduto venti anni fa: dopo anni di contrapposizioni spesso puramente ideologiche, demagogiche o strumentali, di politiche scriteriate, con corollari di sprechi, malversazioni, corruzione diffusa, i partiti italiani hanno gettato la spugna, ricorrendo ai cosiddetti tecnici: cioè a persone considerate all’altezza, a differenza dei cosiddetti politici, di rimediare al mal fatto e a rimettere la barca della polis in condizioni di galleggiare e di navigare.
Come venti anni fa, esiste il rischio di andare incontro a una nuova lunga crisi dei partiti, sostanzialmente a una Terza Repubblica che speriamo sia meglio della Seconda, che si è rivelata peggio della Prima.
Avete già sentito di questa "bella" idea del Comune? Un concorso fotografico! Una mamma di Triante mi ha scritto il seguente commento:
"Sarebbe una bella idea partecipare con le foto dei lavori nel cantiere di v.le lombardia, dei marciapiedi inesistenti, delle piste ciclabili promesse e mai realizzate, delle auto in coda, oppure delle auto parcheggiate dovunque, perchè questo è il nostro territorio..., pensi che avrei speranze di vittoria?"
Care amiche, cari amici,
la fine del mandato che nel 2007 i cittadini monzesi avevano dato a Lega, PdL ed AN è ormai imminente. L'incapacità di governare nell'interesse dei cittadini tutti e per il bene comune, insieme alla confusione, alla lotta di potere che regna tra le fila di questi partiti, è resa sempre più evidente dal fatto che degli ultimi 3 consigli comunali 2 non si sono svolti per mancanza del numero legale (non certamente a causa della mancanza di consiglieri tra le file di minoranza). Nonostante il "controllore" sia tornato a presidiare il territorio ed a cercare in tutti i modi di concludere l'affare Cascinazza, i giochi di potere e l'incapacità del Sindaco, allontanano da una equa gestione pubblica della Amministrazione Comunale. La città è dunque in mano a pochi che decidono a favore di pochi.
Ancora una volta la Giunta ed il Sindaco Mariani si sono dimostrati SORDI alle richieste dei cittadini ed al perseguimento del loro benessere.
Delle 11 osservazioni presentate, tutte pertinenti e circostanziate, esclusivamente una è stata accolta (DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 846/2011 ).
Voglio aggiungere che con arroganza hanno giustificato il mancato accoglimento delle osservazioni affidandosi al giudizio insindacabile della commissione tecnica che ha fatto tutte le valutazioni ambientali necessarie. In altre parole "sono i tecnici che decidono e non hanno bisogno del confronto di chi vive la città". Questo il filo conduttore della politica attuata da Mariani e dai suoi uomini di fiducia.
Per parlare di questo e dei possibili prossimi passi ci vediamo lunedì 6 febbraio h 21 presso la sede del nostro Circolo, Sala Villa.
Vi aspettiamo.|
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Gio 23 Feb ore 21:00 - “Governo Monti:facciamo il punto” Sala Circoscrizione 3 – Via D'Annunzio,33 S.Rocco con Alessia Mosca, Maurizio Martina,Federico Paoletti |
Gio 23 Feb ore 21:00 - Abitatori del Tempo Giovedì 23.2 - Teatro Manzoni Massimo Cacciari "Storia ed errore" |